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Sabato 4 e Domenica 5 marzo arriva in prima visione.   
Il patto del silenzio

Il patto del silenzio


Un film sui meccanismi che generano il sopruso del più forte sul più debole e le conseguenze a lungo termine di atti aggressivi apparentemente di poco conto. La logica del capro espiatorio, la legge del silenzio, la circolazione della violenza, fino alla trasformazione della vittima in carnefice...


Le due proiezioni, in collaborazione con la distribuzione Wanted,  accompagnate dall’introduzione di due esperti:

Sabato 4 marzo alle ore 21

RINALDA MONTANI, referente dell’Associazione Pedagogica Italiana

Domenica 5 marzo alle ore 18:30

GIUSEPPINA FILIERI, referente dell’Associazione Libra.

Biglietto intero: 6€; ridotto: 5€

Tenendo conto della forte valenza educativa di questi incontri, il biglietto ridotto sarà applicato anche agli insegnanti.
Il film d’esordio della giovane regista belga, premiato a Cannes nella sezione “Un Certain regarde”, racconta la storia di Nora che, al suo primo anno di scuola, inizia a frequentare lo stesso istituto di suo fratello maggiore Abel. Quando assiste a un atto di bullismo nei confronti di Abel da parte di altri bambini, Nora, scioccata, cerca di proteggerlo avvertendo il padre e le insegnanti. Ma Abel la costringe a rimanere in silenzio. Intrappolata in un conflitto di lealtà, Nora dovrà cercare con difficoltà di trovare il suo posto nel nuovo ambiente, divisa tra il mondo dei bambini e quello degli adulti.
Non dobbiamo mai dimenticare “come batte il cuore di un bambino che ha paura” ha detto il pedagogo polacco Janus Korczack. La giovane regista Laura Wandel (classe 1984) riesce a catturare questo battito cardiaco spaventato nel suo primo film, Il patto del silenzio, che conduce lo spettatore in un’immersione nel cortile di una scuola. Questa “microsocietà” infantile, come la definisce la regista, è regolata da rapporti complessi, a volte violenti, per questioni di territorio, integrazione ed esclusione. Questi problemi possono cristallizzarsi in modelli di dominio e molestie che spesso non vengono percepiti o sono sottostimati dagli adulti che dovrebbero vigilare sulla pacifica e legale convivenza.

L’originalità del film è quella di aver reso protagonista non la vittima delle molestie, ma la sua sorellina, testimone inerme del calvario del fratello maggiore bullizzato… Al di là dell’impatto emotivo provocato nel pubblico dal combattimento di Nora (interpretata in modo vibrante dalla giovane Maya Vanderbeque).
Il film offre uno sguardo molto diretto e ravvicinato sulle sfumature minute del rapporto sociale deviato, mantenendo sempre un punto di vista a livello di bambino e non perdendo mai di vista, neppure per un istante, l’espressività dei piccoli, straordinari protagonisti.

In un momento in cui la mobilitazione contro i fenomeni delle molestie è più che mai all’ordine del giorno, Il patto del silenzio può essere oggetto di riflessione per gli adulti, cui è offerta la possibilità di cogliere la complessità del fenomeno, ma anche uno strumento di sensibilizzazione tra gli studenti, attori chiave della prevenzione.

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CINEMA ESPERIA,     via Chiesanuova, Padova
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