Perturbazione

22 Giugno 2013 By Elena Bottin

Una Perturbazione s’è addensata sul Castello Carrarese: nella notte che prevedeva sereno, lampi e fulmini hanno squarciato il grigio della stantia tradizione sanremese, finalmente un gruppo che ha trovato la sua ‘via’, anzi il suo raggio di sole, nel panorama attuale della canzone italiana, con trame impreziosite dal suono del violoncello, sostegno raffinato all’impalcatura pop.
Il gruppo, per la serata in ‘versione ridotta’ con la voce di Tommaso Cerasuolo, la chitarra di Gigi Giancursi e la tastiera e il violoncello di Elena Diana, si è esibito, in un’atmosfera calda e avvolgente, nella corte del Castello, assegnando scettro regale alla grande inventiva del Pop d’autore, con sperimentazioni indie. Attenzione, i testi a prima vista possono apparire semplici, quasi banali, ma i giochi di parole e l’impalcatura ritmica sono ben costruiti, con un effetto di divertissement unico, lasciando piccole perle poetiche ai piedi del pubblico che a stento si controllava, preso dall’atmosfera fiabesca e perso nei suoi sogni. Ringraziando il circolo Arci La Mela di Newton che ha portato all’attenzione padovana questo gruppo di Rivoli (TO), possiamo ascoltarli e capire perché nel 2003 hanno vinto il premio ‘Miglior Tour Italiano’ al Meeting Etichette Indipendenti di Faenza: coinvolgono con quella loro simpatia dimessa, sono malinconici ma anche orecchiabili, cantano la bellezza delle piccole cose della vita, sono ‘cantastorie’ girovaganti che non sono mai invadenti, toccano con delicatezza l’intimo, con quel loro folk leggero e accattivante sono la colonna sonora di tutti i giorni. L’ultimo album, ‘Musica X’, è uscito insieme al numero di Repubblica XL: andiamo a conquistarci quella X sul petto, portiamocela a casa. Meravigliosa estate carrarese!

Camilla Bottin