Intervista a Elisa Ravagnani

12 Dicembre 2013 By Elena Bottin
Le sue foto sono state definite di grande delicatezza e sensibilità, dotate di molta femminilità. Ricche di particolari. Esperienza ed entusiasmo sono il suo punto forte.

“Aria e cielo”, “Beach”, “Policromie” sono alcuni dei titoli delle tue esposizioni, fin dall’inizio si capisce che sei un’artista apollinea, amante della luce e dei colori caldi: cosa ti ha portato ad approdare a questa ‘visione dell’arte’?
Molte delle mie mostre come moltissime delle mia foto, dimostrano come io ami i colori, un po’ ad indicare il mio amore per la vita e tutto ciò che la vita ci pone davanti.
Di come nei momenti belli ci sia un’esplosione di colori e nei momenti bui, la speranza e la via di uscita siano sempre i colori, in qualche modo.

Ti piace fotografare i bambini, un vero concentrato di vitalità: cosa ti attrae della loro spensieratezza?
Le fotografie ai bambini sono il genere che preferisco in assoluto. La loro spontaneità non ha uguali. Sempre imprevedibili e con espressioni tutte da scoprire, come loro con ogni nuova esperienza esplorano il mondo, io con la fotografia imprimo le loro piccole e grandi emozioni.

Il 15 dicembre sarai presente con alcune tue opere a Castelnovo Bariano all’interno della manifestazione ‘Aspettando il Natale a ritmo di colore’: vuoi anticiparci qualcosa? Quale criterio di selezione hai messo in atto per allestire questa tua collettiva? Sarai l’unica fotografa?
Per quanto riguarda il 15 dicembre a Castelnovo Bariano, ho deciso di mettere le mie foto in modo alternativo, cioè non esposte sui pannelli o sulle griglie come si è di solito fare. Ho pensato di dare il titolo alla mostra, il percorso, e di mettere le foto per terra. Come a rappresentare un percorso, che può essere un percorso di vita, un percorso emotivo e via così.
Non sarò l’unica fotografa ad esporre, anzi ci saranno altri fotografi con me. Voluti anche da me, amici o conoscenti, per poter fare un confronto. Un confronto diretto che porti ad uno scambio di idee ed esperienze. Dove sono pienamente convinta che ne nascerà qualcosa che ci arricchirà tutti.

La locandina dell’evento del 15 dicembre

aspettandonatale


Ritieni che l’arte pittorica possa darti ulteriori spunti per ricreare nuovi punti di vista?

In molte delle mie fotografie ho trovato spunto da quadri o dipinti, la passione è una cosa che ci accomuna, qualcosa che nasce dentro. Poi che una persona esprima ciò che ha dentro con fotografie, pittura scultura musica o poesia, non importa. La creatività è qualcosa che non si insegna, ne abbiamo tutti, solamente c’è chi la esprime in un modo e chi in un altro.

Per approfondire: il sito www.elisaravagnani.it è sempre aggiornato dall’artista stessa con date di mostre o eventi e fotografie nuove. In caso di necessità Elisa esegue vari servizi fotografici privati in vari ambiti grazie all’esperienza acquistata nella pubblicità e nella fotografia di eventi.

Camilla Bottin