29 marzo al Teatro Filarmonico   
A teatro con Massimo Carlotto

A teatro con Massimo Carlotto


Una serata inedita al Teatro Filarmonico di Piove di Sacco per scoprire una grande star della letteratura.


E’ una «guerra di trincea» per fermare l’inesorabile avanzata della crisi culturale quella portata avanti dall’associazione Sugarpulp che ha deciso di disporre sulla scacchiera il pezzo forte, colui che consentirà lo scacco matto, ovvero uno dei più grandi autori noir italiani in circolazione. «Portare la gente a teatro per parlare di letteratura – commenta lo scrittore Massimo Carlotto interpellato dalla brava Silvia Gorgi – è una grande vittoria. Ritrovarsi qui, insieme, per discutere e interpretare un libro è un ottimo antidoto all’ottusità quotidiana, serve a trascinare fuori la gente dalle case, dai bar, dalla miseria di una situazione economica che sembra non trovare scappatoie».
Uno dei protagonisti de “Il mondo non mi deve nulla”, l’ultimo «romanzo – racconto» di Carlotto che scivola via in un centinaio di pagine di riflessioni serrate e assorbite per osmosi, è conscio che il cambiamento epocale prodotto dall’incertezza lo ha privato di una felicità semplice, spicciola: «A me piaceva la vita tranquilla – commenta rivolto alla sua controparte femminile Lise –  lavorare e divertirmi». Senza il licenziamento sarebbe vissuto e morto senza accorgersene, la sua massima aspirazione era composta di «gioie e dolori» normali quali «la fabbrica, le donne, la balera, l’osteria, la partita, la televisione». Mai delle sorprese, una vita che scorre su due binari prefissati. Eppure è lei, la colta croupier, con la sua «lingua che lavora di scudisciate» a risvegliarlo dal torpore, a fargli desiderare un viaggio in cerca di fortuna: il rischio di restare «inchiodato a una vita di paura», fatta di rubacchiate, è presto scongiurato. Ma a lei, alla raffinata Lise, il mondo non deve più nulla, una «puttana» immensa, la Banca, le ha impedito di finire i suoi giorni negli agi. Abituata a sviscerare «gigantesche bugie galleggianti che navigano da un porto all’altro», la donna è riuscita a ottenere il meglio solo grazie alla «menzogna», ai suoi «sorrisi speciali». A leggere un passo del romanzo c’era l’attore Toni Andreetta che con la sua voce calda ha rivissuto sul palco l’incontro sessuale tra il ladro e la tedesca sullo sfondo di una Rimini sonnacchiosa, quasi magica. In conclusione sono stati proiettati, grazie a uno schermo, i trailer de “La lezione del maestro” e “Le confessioni di Lev Tolstoj” di Diego Dimattia in cui è protagonista lo stesso Andreetta. Il prossimo appuntamento targato “Sugarpulp a teatro” sarà mercoledì 16 aprile alle ore 21 sempre al Teatro Filarmonico con la Generazione Sugarpulp composta da Matteo Strukul, Carlo Callegari e Simone Marzini. 

Camilla Bottin

sugarpulp

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Teatro Filarmonico,     Piazza Giacomo Matteotti, Piove di Sacco




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