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100 mila euro per avviare percorsi di accompagnamento per 70 nuclei familiari in forte difficoltà   
Io sono l’altro: il progetto di Caritas Padova sostenuto dai fondi del Gruppo Cassa Centrale

Io sono l’altro: il progetto di Caritas Padova sostenuto dai fondi del Gruppo Cassa Centrale


"Io sono l’altro" è il progetto di Caritas Padova che viene sostenuto da 100 mila euro messi a disposizione dal Gruppo Cassa Centrale.


“Io sono l’altro” è il progetto di Caritas Padova che viene sostenuto da 100 mila euro messi a disposizione dal Gruppo Cassa Centrale.
Cassa Centrale Banca, insieme alle società del Gruppo Allitude, Assicura e Claris Leasing, ha infatti donato un milione di euro a Caritas italiana che è stato distribuito su nove progetti presentati dalle Caritas diocesane di Bari, Bologna, Brescia, Cuneo, Padova, Roma, Trento, Treviso e Udine.

“Io sono l’altro” è un ulteriore aiuto e supporto che Caritas Padova mette in campo in questo tempo di pandemia che ha visto accentuarsi le situazioni di fragilità anche economica di molte famiglie. Il progetto, infatti, mira a raggiungere 70 nuclei familiari o monoparentali o persone sole in grave difficoltà economica, intercettati grazie all’attività e al lavoro di rete dei 26 Centro di ascolto vicariali e dei relativi 37 sportelli distribuiti nell’intero territorio diocesano.

Saranno infatti i volontari che qui prestano servizio, attraverso un’attenta e curata operazione di ascolto, a individuare da un lato le necessità delle persone e famiglie in difficoltà e dall’altro le risorse presenti nel territorio (dai servizi sociali alla parrocchia ad altre realtà) e creare una rete che possa favorire non solo l’aiuto economico (a partire dal finanziamento avuto dal Gruppo Cassa Centrale), ma anche l’attivazione di percorsi di affiancamento e accompagnamento per queste famiglie e persone. Percorsi che saranno condivisi con le famiglie stesse in un’ottica di corresponsabilità.

Il progetto intende sia contrastare fenomeni di esclusione sociale, venendo incontro quindi a bisogni abitativi, sanitari o educativi (pagamento di utenze, affitti, spese condominiali, spese sanitarie o supporti extrascolastici), sia aumentare la partecipazione della comunità locale e del territorio nel farsi carico e sostenere le persone che versano in maggiori difficoltà.
Il progetto partito con un percorso di formazione dei coordinatori e dei volontari dei Centri di ascolto vicariali si svilupperà nei mesi di aprile-novembre 2021.

Il contributo avuto dal Gruppo Cassa Centrale rappresenta un’ulteriore possibilità di sostegno alle situazioni di fragilità che stanno emergendo in questo tempo di pandemia. Una stima fatta da Caritas Padova evidenzia infatti un aumento del numero dei beneficiari, durante l’emergenza sanitaria, di circa il 20%.

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