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Vaccino a Padova   
V-Day allo IOV IRCCS di Padova

V-Day allo IOV IRCCS di Padova


Sono state somministrate venti dosi di vaccino anti-Covid al personale sanitario e medico dell’Istituto Oncologico Veneto IRCCS di Padova e Castelfranco Veneto


Questa mattina, a partire dalle 12, sono state somministrate venti dosi di vaccino anti-Covid al personale sanitario e medico dell’Istituto Oncologico Veneto IRCCS di Padova e Castelfranco Veneto. La vaccinazione si è svolta negli ambulatori dell’ex Busonera, in via Gattamelata a Padova. La prima a vaccinarsi è stata Maria Giuseppina Bonavina, direttore sanitario dello IOV IRCCS.

«Un momento storico e importante – dichiara il direttore generale, Giorgio Roberti -. Il 2020 è stato segnato dall’emergenza Covid-19, ma ora possiamo guardare avanti con speranza grazie ad un’arma in più. Grazie allo straordinario sforzo di tutto il personale allo IOV è stata garantita la continuità dei servizi ai pazienti ed è stato ridotto al massimo l’impatto sui progetti e sulle ricerche nei quali eravamo impegnati. L’Istituto è stato, ed è, completamente dedicato a garantire l’assistenza oncologica e, nello stesso tempo, a mettere in atto le azioni di prevenzione e protezione necessarie a contenere la diffusione del virus. Tutto ciò non avrebbe potuto produrre risultati se i nostri assistiti, i cittadini e tutta la comunità non avessero dimostrato un grande senso di responsabilità, consapevoli del loro importante ruolo nell’emergenza. Ancora una volta raccomandiamo a tutti di seguire le misure di prevenzione». Grande l’emozione del personale medico e sanitario durante la vaccinazione. Sono state somministrate dieci dosi a medici e altre dieci a infermieri e operatori socio-sanitari.

«Questa giornata fa grande la sanità, si prospetta un futuro più tranquillo e radioso – afferma il direttore sanitario, Maria Giuseppina Bonavina -. Durante la pandemia abbiamo appurato che prevenzione, ricerca e sviluppo giocano un ruolo fondamentale sull’ottimizzazione del nostro sistema sanitario. Uno straordinario lavoro d’equipe a livello internazionale oggi ha consentito l’arrivo del vaccino anti-covid in tempi record nei nostri ospedali. I vaccini hanno cambiato radicalmente la storia della medicina e delle malattie infettive. Basti pensare al vaiolo, che è stato debellato. L’ultimo importante annuncio risale al 25 agosto, quando l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato debellata la poliomielite in Africa. Ricorrere ad un’immunizzazione con i vaccini risparmia ogni anno due milioni e mezzo di vite. Per questo è fondamentale aderire a queste campagne». L’appello è rivolto alla popolazione. «Tutti noi, per impegno etico, dobbiamo aderire alla campagna vaccinale – conclude Bonavina -. Il nostro compito è incoraggiare all’adesione. Io mi sono vaccinata con consapevolezza e determinazione. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per rendere questo possibile».

Hanno aderito al primo giorno di campagna vaccinale, tra gli altri, anche: Francesca Bonadies infermiera di ricerca IOV Padova, Marco Maruzzo dirigente medico Oncologia 1 IOV Padova, Giuseppe Lombardi dirigente medico Oncologia 1 IOV Padova, Pierluigi Pilati chirurgo oncologo IOV Castelfranco e Giorgio Zanardo, direttore Anestesia e Rianimazione 2 IOV Castelfranco Veneto.

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