Notturni d’arte – Alla scoperta di Padova antica

26 Luglio 2013 By Elena Bottin

25 serate per «raccontare la Padova antica»: stavolta i Notturni d’arte hanno una «cifra particolare», sono collegati con «l’evento più importante intrapreso quest’anno dalle politiche culturali», la mostra ‘Venetkens. Viaggio nella terra dei Veneti antichi’ che ha già totalizzato 40.000 visitatori. «D’accordo con il dottor Banzato, direttore dei Musei Civici – afferma l’assessore alla Cultura Colasio – abbiamo deciso che i Notturni avrebbero dovuto vivere la Padova antica, il mito antenoreo nelle sue complesse definizioni». Con queste vicende mitografiche ci troviamo almeno quattro secoli prima di ‘Patavium’, a «Patava», per una sorta di viaggio alle origini ripreso in epoca augustea da Tito Livio. I Notturni hanno sempre avuto un grande riscontro popolare, con 21.000 persone che partecipano ogni anno e danno diverse possibilità di conoscenza a chi durante la stagione lavorativa non ha il tempo di andare a visitare i diversi siti. Quest’anno, con l’aggiunta del Museo di Borgoricco e del Castello di San Martino della Vaneza, l’insieme delle visite si articolerà in modalità significative per far sì che «Padova si classifichi come città d’arte».
«Siamo alla ventisettesima edizione di Notturni d’arte – afferma Fabio Ortolan, vice presidente della Cassa di Risparmio del Veneto – ed è con grande d’onore che la Cassa di Risparmio ne fa da sponsor, perché la cultura deve essere il motore-volano dello sviluppo economico sociale». Anche la Cassa di Risparmio fa parte della storia di Padova, con i monti di pietà posti dai frati francescani nel 1474: famosi sono i sermoni di Sant’Antonio contro gli usurai. La mostra ‘Venetkens’ sarà la tappa fissa del martedì, a cadenza settimanale sarà infatti possibile visitarla con delle guide, che nella serata inaugurale, il 30 luglio, saranno eccezionalmente ‘prese’ tra alcuni dei curatori scientifici della mostra, con visite ai sotterranei del Palazzo della Ragione ed esperienze di scavo archeologico. «L’esperienza – afferma Luisa Serato – amministratore unico Azienda Turismo Padova Terme Euganee – è in grado di rappresentare l’intero territorio. L’Italia è il paese dell’arte, come cita Henry James, tutto passa e il bel paese resta: quella passione non resta scolpita solo in un’opera ma riesce a penetrare nel cuore dell’animo, lasciando sensazioni diverse e piacevoli». Antonio Piccolo, presidente del Consorzio di Promozione Turistica Padova, ringrazia l’assessore alla Cultura per il «grande lavoro» che è stato fatto, «la Città ora può raccontare il suo territorio» e fungere da elemento di animazione in un periodo, quello estivo, in cui molte persone rimangono in città.
«I Notturni ormai sono diventati qualcosa che fa parte di noi – spiega Mirella Cisotto, capo settore Attività Culturali del Comune di Padova – continuiamo a riproporli sempre con lo stesso entusiasmo». La Padova antica, affrontata una sola volta nelle scorse edizioni (nel 1994), verrà riproposta in occasione della mostra a Palazzo della Ragione: «gli studi nel frattempo sono avanzati e le conoscenze dei curatori della mostra sono state preziose per l’ideazione del programma». Il programma prevede le visite alle collezioni dei reperti archeologici dei Musei Civici (1 e 3 agosto), alle collezioni numismatiche del Museo Bottacin (1 agosto), al Museo del Fiume Bacchiglione a Cervarese (31 luglio), al Museo di Scienze archeologiche e d’arte (21 agosto), al Museo della Centuriazione romana di Borgoricco (7 agosto), alle testimonianze tarde antiche presenti nella Basilica di Santa Giustina (24 agosto), nella chiesa di Santa Sofia (22 agosto), nella chiesa di San Michele a Pozzoveggiani (29 agosto) e nell’Oratorio di San Michele (28 agosto) passando per il Museo La Specola (28 agosto). Tre passeggiate archeologiche sono previste per il 2, il 10 e il 16 agosto, con la visita dei sotterranei di Palazzo della Ragione (30 luglio, 6, 8, 13, 20 e 27 agosto), di Palazzo Montevecchi (8 agosto) e del Centro San Gaetano (22 agosto). Una sezione sarà dedicata alla fortuna dei temi dei motivi decorativi e architettonici antichi con le visite alla Cappella Ovetari (9 agosto), alla Loggia e all’Odeo Cornaro (30 agosto), alla Sala dei Giganti (21 agosto), alla Sala della Gran Guardia (23 agosto) fino alla rivisitazione dello Stabilmento Pedrocchi (31 agosto). Due laboratori didattici saranno riservati poi a bambini e ragazzi al pomeriggio.

Informazioni  049/8204501 – munarisabella@gmail.com

http://padovacultura.padovanet.it

Camilla Bottin

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