“Light in Astronomy”
14 Novembre 2019Era il 1994 quando l’Osservatorio Astronomico di Padova riconobbe nella torre, non più utilizzata per le attività scientifiche moderne, unbene della città da aprire al pubblico con la creazione di un museo in grado di raccontare la storia dell’astronomia padovana.
La torre della Specola è stata testimone di importantissime pagine di storia cittadina. Eretta come terribile prigione dal tiranno Ezzelino nel 1242,
divenne il principale perno di difesa del castello Carrarese nel 1374. Ricevette la definitiva trasformazione in laboratorio per la ricerca astronomica nel 1767, rendendola così uno degli Osservatori astronomici più spettacolari e importanti al mondo. Da allora la Specola è stata usata intensamente e senza interruzioni
dagli astronomi padovani che tuttora utilizzano gli ambienti della casa dell’astronomo e dell’ex-casa del munizioniere con uffici e laboratori per portare avanti la grande storia astronomica della nostra città e del nostro Paese. Oggi la Torre è stata trasformata in museo che raccoglie i principali strumenti utilizzati per le osservazioni astronomiche negli ultimi 250 anni.
In occasione della manifestazione nazionale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica “Light in Astronomy” l’Osservatorio Astronomico di Padova apre le sue porte proponendo due eventi rivolti al pubblico. Giovedì 14 e giovedì 21 novembre, a seguito della nuova visita infrasettimanale alla Specola che ha preso avvio lo scorso ottobre, alcuni astronomi dell’Osservatorio Astronomico di Padova intratterranno i visitatori, raccontando i segreti del cosmo e delle nuove tecnologie che permettono di svelarli.
Il 14 novembre toccherà a Federico Di Giacomo, astronomo che si occupa di didattica e divulgazione, che descriverà cosa sono i pianeti extrasolari e quali metodi si utilizzano per cercare questi nuovi e lontani mondi.
Il 21 novembre invece sarà la volta di Simone Zaggia, astronomo dell’Osservatorio di Padova, che si occupa di evoluzione chimica e dinamica delle prime stelle, il quale si cimenterà in un incontro dedicato al nostro unico satellite naturale, la Luna, e alla storia della sua esplorazione.
Le visite al Museo La Specola iniziano alle ore 17.30. I biglietti si acquistano 10 minuti prima dell’orario di inizio della visita presso l’Oratorio di San Michele, Piazzetta S. Michele 1 (di fronte alla Specola), dove si incontrano anche le guide dell’Associazione La Torlonga che accompagneranno i visitatori in Osservatorio.
La conferenza è gratuita e inizia alle ore 18.30, nella Sala Jappelli dell’Osservatorio Astronomico, immediatamente dopo la conclusione della visita della Specola.