“Popolarismo antidoto al populismo”

14 Novembre 2019 By Andrea

Scrivere il futuro interpretando il passato, sulle tracce di don Sturzo…

INGRESSO LIBERO

Il Presidente D’Onofrio: «Grazie alla sinergia con la FISP e con il Centro Studi Schiavon, UCID Padova mette a sistema le più importanti realtà culturali ed associative del territorio. Il pensiero di don Sturzo è ancora di forte attualità: insieme cercheremo di capire quale contributo si possa ancora ricevere dalla sua visione.»

Tra gli interventi, anche la relazione di padre FRANCESCO OCCHETTA s.j. sul tema “Comunità connesse per una democrazia effettiva”

Il Centenario della fondazione del Partito Popolare di don Luigi Sturzo offre lo spunto per il prossimo incontro UCID Padova in programma sabato 16 novembre 2019 alla Biblioteca del Centro Filippo Franceschi nel Collegio Vescovile Barbarigo di Padova (dalle ore 9.30-13.00 con ingresso libero) dal titolo “POPOLARISMO ANTIDOTO AL POPULISMO”.

Tra i Relatori, padre FRANCESCO OCCHETTA s.j. autore del volume dal titolo “Ricostruiamo la politica:
orientarsi al tempo dei populismi” (San Paolo ed.) che terrà una relazione sul tema Comunità connesse per una democrazia effettiva; PAOLO GIARETTA e il Prof. GIOVANNI PONCHIO, i quali, per conto della Associazione Centro Studi Schiavon proporranno rispettivamente una riflessione sull’attualità del pensiero politico di don Sturzo e sulla fondazione del Partito Popolare padovano.

Questo incontro risponde ad uno degli obiettivi che la Sezione UCID di Padova si è prefissata per l’Anno Sociale 2019-20: consolidare l’apertura della Associazione a nuove sinergie. Partner di eccezione dell’appuntamento in programma al Centro Filippo Franceschi, la FISP (Formazione all’Impegno Sociale e Politico) e l’Associazione Centro Studio Sebastiano Schiavon.

«Come UCID Padova – spiega il presidente MASSIMO D’ONOFRIO – avevamo già espresso il desiderio di collaborare con altre realtà del territorio nel tentativo di contribuire a ‘mettere a sistema’ le innumerevoli ed importanti realtà culturali ed associative esistenti. Con FISP quale partner privilegiato, abbiamo studiato infatti questa iniziativa, mentre la celebrazione del centenario della fondazione del Partito Popolare di don Sturzo – che proprio qui a Padova ha avuto uno dei suoi padri fondatori nella figura, appunto, dell’On. Sebastiano Schiavon – grazie alla presenza di Paolo Giaretta e del prof. Giovanni Ponchio quali relatori, ci fornisce l’occasione per attivare una preziosa sinergia con l’Associazione Centro Studi Sebastiano Schiavon. Nell’incontro di sabato 16 novembre, proporremo una attualizzazione del pensiero di don Sturzo, cercando di capire, mutatis mutandis, quale contributo si possa ancora ricevere dalla sua visione. L’intervento del gesuita padre Francesco Occhetta ci metterà a disposizione una sorta di ideale “cassetta degli attrezzi” grazie alla quale leggere ed affrontare questo periodo storico quanto mai ricco di cambiamenti che hanno bisogno di essere gestiti con grande cura da ognuno di noi, non come spettatori occasionali ed impotenti. La presenza di padre Occhetta – conclude D’Onofrio – ci onora. Nel suo libro inquadra perfettamente le difficoltà di questo momento storico per la democrazia tutta, analizzandole con sensibilità e acuta preparazione.»

«Sturzo seppe raccogliere in un progetto politico il disperso e diviso mondo cattolico di fine ‘800 – afferma PAOLO GIARETTA del Centro Studi Schiavon – L’Appello ai Liberi e Forti di cento anni fa conserva tutta la sua attualità per una piena attuazione della giustizia sociale. Virtù alle quali ancora oggi questa Italia smarrita e rancorosa, incerta sul proprio futuro, deve guardare per ritrovare il senso del futuro.».

«Il sindacalista cattolico Sebastiano Schiavon – spiega GIOVANNI PONCHIO del CSS – aderì all’appello di Sturzo e fu a Padova tra i fondatori del Partito Popolare, convinto che il motto ‘Pane e Vangelo’, già guida della sua attività sindacale, potesse tradursi in azione politica nell’Italia devastata dalla guerra e dalla miseria, senza le storture dei compromessi clericali».

La mattinata di lavori sarà conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione ai partecipanti dei corsi biennali FISP per i bienni 2016-2018 e 2017-2019, a cura di padre Francesco Occhetta.

Programma della mattina di lavori
Ore 9.30
Saluti di apertura di don MARCO CAGOL, vicario episcopale alle relazioni con il territorio
Introduzione di MASSIMO D’ONOFRIO, Presidente UCID Padova

Intervengono:
PAOLO GIARETTA Associazione Centro Studio on Sebastiano Schiavon
Attualità del pensiero politico di don Luigi Sturzo
Prof. GIOVANNI PONCHIO Associazione Centro Studio on Sebastiano Schiavon
Sebastiano Schiavon fondatore del Partito Popolare a Padova
Relazione:
padre FRANCESCO OCCHETTA s.j.

Comunità connesse per una democrazia effettiva

È gradita la conferma della partecipazione aucidpadova@gmail.com

La “UCID – UNIONE CRISTIANA IMPRENDITORI DIRIGENTI – SEZIONE DI PADOVA” è un’Associazione privata di fedeli, regolata dalle norme del Codice di Diritto Canonico, dalle norme di legge e dallo Statuto. Ad essa aderiscono Cristiani che siano Imprenditori, Dirigenti e Professionisti, organizzati come Federazione di SEZIONI aderenti alla “UCID – UNIONE CRISTIANA IMPRENDITORI DIRIGENTI”, formalmente costituite.

L’Associazione aderisce attraverso il rispettivo GRUPPO REGIONALE alla “UCID – UNIONE CRISTIANA IMPRENDITORI DIRIGENTI – FEDERAZIONE NAZIONALE”, costituita il 31 gennaio 1947, si riconosce nei suoi fini e si impegna a promuoverne la realizzazione per quanto di sua competenza nell’ambito di una sua autonomia di iniziativa, e a rispettare tutte le norme dello statuto e sue successive modifiche approvate a norma dì legge e di statuto. Tra le sue finalità: la formazione cristiana dei suoi iscritti e lo sviluppo di una alta moralità professionale alla luce dei principi cristiani e della morale cattolica; la conoscenza, l’attuazione e la diffusione della dottrina Sociale della Chiesa; lo studio e l’attuazione di iniziative volte a conformare le opere ed attività degli iscritti ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa e ad assicurare un’efficace ed equa collaborazione fra i soggetti dell’impresa, ponendo la persona al centro dell’attività economica, favorendo la solidarietà contro ogni discriminazione e sviluppando la sussidiarietà; la testimonianza cristiana dei Soci con le loro opere nelle imprese, nelle organizzazioni, nel contesto sociale.