6
A partire dal 28 giugno a Pechino   
Due padovani alla Biennale Italia-Cina

Due padovani alla Biennale Italia-Cina


Alessandro Cardinale e Cristina Gori tra i 43 artisti italiani scelti per la Biennale Italia-Cina, l'importante appuntamento all'interno della 798 Art District di Pechino.


Il comitato Scientifico, guidato dal curatore italiano Sandro Orlandi e dalla curatrice cinese Mian Bu, ha selezionato 48 artisti cinesi e 43 artisti italiani – sia tra artisti affermati che emergenti – tra i quali i due artisti padovani Alessandro Cardinale e Cristina Gori.
L’evento metterà a confronto due antiche civiltà attraverso la visione di artisti contemporanei italiani e cinesi che con le loro opere vanno ad indagare il tema della memoria.
L’opera di Cardinale
Alessandro Cardinale, già vincitore nel 2012 della 5° Biennale Internazionale di Pechino, presenta l’opera installativa “Nu Shu” che indaga il tema del linguaggio segreto chiamato appunto nu-shu, creato in antichità dalle donne nella regione dello Hunan. «Come una scultura ha diversi punti di osservazione – spiega Cardinale – anche questo lavoro cambia in base al punto di vista dell’osservatore fino a mutare del tutto sia nell’aspetto che nel significato». L’opera è composta da un insieme di listelli di legno colpiti che richiamano i ventagli sui quali venivano scritti i messaggi. Essi sono assemblati facendo in modo che solo da una determinata posizione si possa vedere un volto femminile orientale ma, una volta persa quella posizione, il “messaggio” ritorni ad essere incomprensibile.
L’opera di Gori
Cristina Gori, alla sua seconda presenza a Pechino dopo la mostra Olympic Fine Arts del 2008, presenta otto fotografie tratte dal progetto “Vault Over”, una serie di autoritratti nei quali impersonifica, in chiave femminile, i principali ranghi dell’ esercito di terracotta di Xi’an. «In “Vault Over” – spiega Gori – divento interprete di un percorso metaforico e mentale che collega la città di Venezia alla città di Xi’an». Gori usa i suoi capelli, particolarmente lunghi, per creare un incontro tra le due culture (occidentale ed orientale). Attraverso una serie di autoritratti trasforma se stessa in una ibridazione tra l’identità veneziana e quella cinese, dando una personale visione della Via della Seta attraverso la sovrapposizione e la stratificazione delle due culture e delle loro storie. “Coperta da uno strato di argilla l’artista si trasfigura e si immerge nella storia.”
Alessandro Cardinale è nato a Camposampiero (PD) nel 1977. Ha studiato scultura all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Lavora sviluppando il tema della luce e della percezione attraverso diversi media, prediligendo l’installazione. Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali con gallerie ed enti pubblici in Italia ed all’estero. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private. Nel 2000 vince il premio “Sculture da vivere” promosso dalla Fondazione Peano e realizza un’opera pubblica permanente per la città di Cuneo. Nel 2012 vince la sezione internazionale della 5° Biennale d’Arte di Pechino esponendo presso il National Art Museum of China.
Cristina Gori è nata a Padova nel 1976. Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Nel 2008 è stata invitata ad ‘Olympic Fine Arts’, mostra internazionale a Pechino in contemporanea alle Olimpiadi, tenutasi presso il China International Exhibition Center e la Città Proibita (Taimiao). Le sue opere sono presenti all’interno di collezioni private e pubbliche : Fondazioni Bartoli Felter per L’Arte Contemporanea, Cagliari; Pardes per l’Arte Contemporanea, Venezia; North Art Space Gallery, Jakarta. Queste le altre sedi che hanno ospitato il suo lavoro: Museo Revoltella a Trieste, Fondazione Pistoletto a Biella, Central Exhibition Hall Manege a San Pietroburgo, Scuderie Aldobrandini a Frascati e Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale.

nushu

Share


www.cibiennale.org


156 q 1,046 sec