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  02/07/2020            20:30
L’Africa al tempo del COVID-19

L’Africa al tempo del COVID-19


L’AFRICA AL TEMPO DEL COVID-19:NASCERE DURANTE LA PANDEMIA webseminar


Intervengono:

prof. Antonio Chiantera, presidente Sigo; dott. Giovanni Putoto, direttore scientifico Cuamm; dr.ssa Elsa Viora, presidente Aogoi; prof. Enrico Ferrazzi, direttore Clinica Ostetrica Mangiagalli Milano; prof. Donato Greco, esperto di malattie infettive e tropicali; dott.ssa Claudia Caracciolo, specialista in ostetricia e ginecologia, capoprogetto Cuamm in Sierra Leone.

PER PARTECIPARE

https://app.livestorm.co/cg-comunicazione-globale-s-a-s/africa-al-tempo-del-covid-19 – (sotto le istruzioni)

(Il webinar è aperto a medici specialisti, ostetriche e alla stampa. Slides e dati saranno disponibili per il download)

Di fronte alla pandemia di Covid-19 che sta colpendo l’intero pianeta, c’è un continente che rimane ai margini e che non fa notizia: l’Africa. Lontano dai radar dell’informazione mainstream, cosa vuol dire nascere in Africa al tempo del Covid-19? Come sta fronteggiando l’epidemia il continente più giovane, ma anche più fragile, del mondo? C’è qualcosa che possiamo imparare dall’Africa? Quali sono stati e sono tutt’ora gli effetti del Coronavirus sulla sua popolazione? Quale l’impatto sulla salute delle donne in gravidanza e dei loro bambini?

Per rispondere a queste e molte altre domande, giovedì 2 luglio, dalle ore 20.30 alle 22, Sigo in collaborazione con Aogoi e Cuamm propone il webseminar dal titolo “L’Africa al tempo del Covid-19: nascere durante la pandemia”. Un confronto tra esperti e operatori sul campo per accendere i riflettori sull’Africa e sulla salute della sua gente.

Medici con l’Africa Cuamm, che da 70 anni lavora nei paesi più poveri dell’Africa sub-Sahariana e che attualmente è impegnata in 23 ospedali di otto paesi con circa un centinaio di operatori italiani che collaborano con 2.800 locali, sta assistendo a una riduzione importante dell’accesso al parto assistito con una conseguente preoccupante aumento delle morti indirette. Sono i “morti di altro” di cui nessuno si occupa. Negli ultimi mesi infatti molte persone hanno scelto di non andare in ospedale per paura del contagio, i malati cronici o sieropositivi non riescono più a seguire le terapie. Molto spesso le donne si trovano a partorire e affrontare le complicazioni del parto in casa. Per questo Medici con l’Africa Cuamm
non ha voluto lasciare le aree di progetto nel corso delle prime fasi della pandemia: per preparare la risposta, tenere attivi i servizi salva-vita nonostante il coronavirus e combattere, oltre al virus, la paura che genera nelle persone, come succede per esempio in Sierra Leone dove è ancora vivo il ricordo di Ebola.

«I dati delle visite effettuate nella clinica prenatale del Princess Christian Maternity Hospital a Freetown, la più grande maternità pubblica del paese, parlano chiaro: ad aprile c’è stata una riduzione del 60% rispetto allo stesso periodo nel 2019. Per quanto riguarda i parti, invece, il calo è stato del 46% e la ragione è che nella comunità si è diffusa la leggenda per cui le strutture sanitarie sarebbero fonti di contagio di Covid-19 e le donne, quindi, non vi si avvicinano per paura di ammalarsi. Per questo è importante essere qui, per portare avanti il lavoro ai diversi livelli, in ospedale ma anche nelle comunità», afferma Claudia Caracciolo, ginecologa e medical coordinator del Cuamm per il Covid-19 in Sierra Leone che interverrà al webseminar.

«Capire la pandemia COVID 19 in Africa ci porta sulle altre coste del Mediterraneo oltre il Sahara, il mare di sabbia – dice il prof. Enrico Ferrazzi, professore Ordinario di Ostetricia e Ginecologia dell’Università degli Studi di Milano – . La cultura e la conoscenza ci avvicinano a questo continente, alle sue realtà macroscopiche e alle esperienze dirette dell’organizzare l’assistenza e la nascita. Una occasione unica per capire!».


PROGRAMMA

> INTRODUZIONE
Prof. Enrico Ferrazzi, Professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia dell’Università degli Studi di Milano

> IL QUADRO DELL’EPIDEMIA COVID NELLE DIVERSE AREE GEO-ECONOMICHE, QUALI DIFFERENZE E PERCHÉ?

Prof. Donato Greco, specializzato in malattie infettive e tropicali, igiene e medicina preventiva e statistica sanitaria. Ha diretto il Laboratorio di epidemiologia e biostatistica dell’Istituto Superiore di Sanità e, sempre all’ISS, del Centro nazionale di epidemiologia; direttore del centro europeo di collaborazione con l’OMS per le malattie infettive. È stato direttore generale della prevenzione al ministero della Salute e direttore del CCCM, il Centro per il controllo delle malattie.

> IL QUADRO DELL’EPIDEMIA COVID IN AFRICA E GLI INTERVENTI DI CONTENIMENTO

Dott. Giovanni Putoto, specializzato in Inghilterra in salute Pubblica e Malattie Tropicali. E’ responsabile della programmazione e dell’area scientifica di Medici con l’Africa CUAMM. Da oltre 30 anni si occupa di salute materna e infantile e di malattie infettive in Africa. Ha partecipato attivamente alle attività di contenimento dell’epidemia di Ebola in Sierra Leone nel 2014-15.

> LA SFIDA DEL COVID E DEL PARTO SICURO IN SIERRA LEONE
Dott.ssa Claudia Caracciolo, specialista in Ostetricia e Ginecologia. Capoprogetto maternità sicura (4 ospedali) per Medici con l’Africa CUAMM in Sierra Leone. Lavora da 2 anni presso l’Ospedale Centrale Princess Christian Maternity Hospital (10.000 parti) fornendo supporto tecnico al locale Ministero della Salute.

> DISCUSSIONE

Piattaforma utilizzata “Livestorm.co”

PARTECIPAZIONE

Per poter partecipare è necessario cliccare sul seguente link ed effettuare la

registrazione:

https://app.livestorm.co/cg-comunicazione-globale-s-a-s/africa-al-tempo-del-

covid-19

A registrazione avvenuta verrà inviata una mail di conferma.

Per informazioni e supporto:

• scrivere a g.contaldi@cgcomunicazioneglobale.com

• scrivere in chat su www.cgcomunicazioneglobale.com

*”La conferenza sarà registrata e il relativo video sarà reso disponibile per successiva

visione sul sito www.sigo.it”

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 8 paesi dell’Africa sub-Sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con circa 3.000 operatori sia europei che africani; appoggia 23 ospedali, 64 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 3 scuole infermieri e 1 università (in Mozambico).

SIGO

La Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia – Federazione SIGO è la più antica e rappresentativa società scientifica dei Ginecologi Italiani. Dal 1995 è diventata una Federazione, di cui fanno parte AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani), AGUI (Associazione Ginecologi Universitari) e AGITE (Associazione Ginecologi Territoriali), rappresentando circa 6mila specialisti sul territorio nazionale. Tra i principali obiettivi della SIGO vi è quello di promuovere gli studi in tutti i campi della ginecologia e dell’ostetricia, di favorire la ricerca e l'insegnamento della materia in campo medico, paramedico e sociale, e di promuovere la cooperazione con altre società scientifiche, nazionali ed internazionali. Il fine ultimo è contribuire al miglioramento dello stato di salute della donna, in tutte le fasi della vita. A tal proposito, l’Associazione partecipa ai principali Tavoli Istituzionali e comitati tecnici, nazionali e regionali, competenti in materia, per l’adozione e l’attuazione di programmi sanitari. Al proprio interno è organizzata in dieci Gruppi di Interesse Scientifico Speciale (GISS) che, tra le atre cose, contribuiscono, insieme alle istituzioni, a redigere linee guida su tematiche specifiche. La SIGO è membro storico di FIGO (International Federation of Gynecology and Obstetrics), EBCOG (European Board and College of Obstetrics and Gynaecolog), FGOM (Federation of the National Societies of Gynecology and Obstetrics in the Mediterranean Countries). Il Prof. Antonio Chiantera è il presidente in carica.

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www.mediciconlafrica.org



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