42
Dall'1 al 3 febbraio   
Laboratorio teatrale con Antonio Viganò

Laboratorio teatrale con Antonio Viganò


Il laboratorio è dedicato a tutti coloro che lavorano nel mondo della diversità (o hanno intenzione di avvicinarsi), con la disabilità e con minori a rischio di emarginazione sociale.


Il laboratorio è dedicato a tutti coloro che lavorano nel mondo della diversità (o hanno intenzione di avvicinarsi), con la disabilità e con minori a rischio di emarginazione sociale.
Un progetto sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Culturalmente 2017”.

Date e orari:
ven 1 febbraio dalle h 19,30 alle h 21,30
sab 2 febbraio dalle h 10 alle h 17
dom 3 febbraio dalle h 10 alle h 14

Il laboratorio teatrale è prima di tutto un metodo per conoscere il mondo ; il metodo si basa sulla capacità di mettere a fuoco gli oggetti e le persone, ma soprattutto le relazioni tra gli oggetti e le persone. Il percorso, attraverso il gioco teatrale, stimola la produzione di stati emozionali, visivi, sonori, mirando al recupero di una propria coscienza di corpo, di conoscenze, autostima, memoria e comunicazione.
E’ anche il luogo dove sperimentare il metodo attraverso la rappresentazione partecipata e il vissuto rappresentato. Lo strumento privilegiato è l’improvvisazione, cioè una sequenza di azioni nel corso della quale il tempo tra lo stimolo e la reazione è minimo. Nel laboratorio si fanno reagire le conoscenze attraverso le emozioni. E viceversa.
Nel laboratorio i giudizi sono sospesi. Creare una situazione non giudicante è una condizione indispensabile perché ciascuno si accetti e accetti gli altri. E’ anche il luogo dal quale inizia l’esplorazione della rete che connette le cose del mondo e nel quale si progettano e sperimentano nuove maglie. E’ il telaio collettivo col quale ciascuno può tessere una parte del disegno.

Il laboratorio
Il corpo.
Dono di una presenza che, rompendo gli schemi del “ bello” e delle “ forme compiute” , è in grado di restituirci una poesia concreta, un corpo che si fa poesia nel momento che diventa narrazione, storia, memoria, presente e futuro. Un corpo poetico che nel suo agire , attraverso i suoi gesti, ci racconta la sua relazione col mondo, un suo modo di vederlo e di sentirlo. Ecco, allora, un corpo che si fa teatro, che non rappresenta l’altro da se, che non è più solo “teatro della rappresentazione” ma diventa, trasformandosi, “ Teatro dell’essere”. Un teatro capace di svelare sentimenti, emozioni, e chiede a noi spettatori – attori, di entrare in relazione con altri sguardi,altri orizzonti e altri punti di vista. Un teatro che non mostra soltanto “abilità” ma offre sospiri di vita veri, con il dolore o con la felicità.

Analisi del movimento
La conoscenza del proprio corpo in relazione al tempo e allo spazio. Costruzione di un vocabolario coreografico personale. Esercizi di danza contemporanea. Improvvisazioni a tema

Share
Associazione Culturale Carichi Sospesi,     Vicolo del Portello 12, Padova
           clicca qui per visualizzare la mappa

Il costo del workshop è di 50 euro. Per iscriversi è necessario mandare una mail a: carichisospesi@gmail.com con oggetto “workshop viganò”, indicando il nome e cognome comprensivo di un contatto telefonico e qualche riga di motivazione.
Per convalidare l'iscrizione è inoltre necessario effettuare un bonifico di 50 euro a:
BENEFICIARIO: Associazione Culturale Carichi Sospesi
BANCA: BANCA PROSSIMA
CODICE IBAN: IT 07 E 033 5901 6001 0000 0073 272
CAUSALE: workshop Antonio Viganò


carichisospesi@gmail.com


Aggiungi un commento

La tua email non viene pubblicata. *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

109 q 0,380 sec