Giornata della Cultura Veneta
27 Ottobre 2019Lunedì 28 ottobre 2019, alle ore 15.00, avrà inizio presso la Sala Guariento dell’Accademia Galileiana (via Accademia, 7 Padova) il convegno di studi in occasione della I Giornata della cultura veneta in onore di Fernando Bandini, proseguirà poi nella giornata di martedì 29 a partire dalle ore 9.00.
In questa prima occasione che ci dà la possibilità di conoscere a tutto tondo la figura affascinante di Fernando Bandini poeta, professore, traduttore, critico letterario e cinematografico, ma anche uomo politico, interverranno nel pomeriggio del 28 i professori Antonio Daniele, Ivano Paccagnella, Rolando Damiani, Luciano Morbiato e lo scrittore Giuliano Scabia.
Nell’intera giornata del 29 ottobre i professori Alvaro Barbieri, Lorenzo Renzi, Alessandra Zangrandi, Rodolfo Zucco, Silvio Ramat, Gaetano Thiene, Angelo Colla, Manlio Pastore Stocchi, Leopoldo Gamberale, Gianfelice Peron e Mario Richter tratteggeranno e approfondiranno la vita e l’opera di Bandini.
Nota biografica dell’autore:
FERNANDO BANDINI
Nasce a Vicenza il 30 luglio del 1931, il padre, guardiano notturno, muore quando Fernando ha solo 26 anni, primo di quattro figli, e la famiglia comincia una vita di ristrettezze. La sua istruzione è affidata ai Padri Giuseppini in collegio dove, pur soffrendo della severa educazione, acquisisce il gusto per la riflessione, le lunghe letture e la poesia di Pascoli da cui erediterà diverse qualità quali la versatilità metrica e la precisione descrittiva degli elementi naturalistici. Lascia il collegio, dopo aver anche fatto esperienza di noviziato, alla Liberazione, quando Vicenza insorge e si libera dall’occupazione tedesca; senza però abbandonare l’impronta cristiana. Prosegue infatti i suoi studi presso il liceo dei Giuseppini al Patronato Leone XIII, che lascia però in un momento di svolta, nel quale abbandona le inclinazioni religiose per frequentare l’ultimo anno di liceo all’Istituto Magistrale “Don Giuseppe Fogazzaro” con l’intenzione di diventare maestro e aiutare la famiglia in difficoltà. Diplomatosi, nello stesso anno vince il concorso per l’insegnamento e nel tragitto che lo porta ai primi insegnamenti conosce Luisa Silvestri che presto diventerà sua moglie. Dopo sedici anni passati ad insegnare come maestro elementare inizia la scalata verso la cattedra di Stilistica e metrica italiana all’Università di Padova. Nel frattempo non va sottovalutata la natura poliedrica di Bandini, che non solo è Professore associato, ma anche poeta molto apprezzato, fine traduttore dal latino, dal greco e dal francese, critico letterario e cinematografico ed anche uomo politico. La sua carriera in questo ultimo ambito non procede oltre la presenza in Consiglio Comunale, certo è però che le sue opinioni e il suo impegno vengono tenuti in grande considerazione dal partito e dalla città di Vicenza, senza tralasciare inoltre che le sue aspirazioni politiche si riflettono anche nella sua opera poetica. Illustre personaggio della cultura veneta nella seconda metà del secolo scorso, gli sono dedicati diversi congressi e volumi omaggiali sia in vita che dopo la sua morte a Vicenza avvenuta nel Natale del 2013.
La Cittadinanza è Cordialmente Invitata