La responsabilità da reato degli enti
3 Marzo 2016A quindici anni dall’entrata in vigore del d.lgs. 231/2001 paiono maturi i tempi per interrogarsi sull’effettiva operatività del Decreto valutandone la concreta applicazione nel panorama giurisprudenziale nazionale. L’intendimento è di tentare un primo, provvisorio bilancio del sistema onde verificare, anche in chiave applicativa, gli aspetti più critici della normativa che per la prima volta ha introdotto nel nostro ordinamento un compiuto e autonomo meccanismo di responsabilità da reato degli enti. D’altro canto, l’analisi delle criticità operative si ritiene potrà offrire interessanti spunti di riflessione nella prospettiva di riforma di un corpo di norme la cui applicazione permane disomogenea. In questo contesto si colloca “l’Osservatorio 231” sull’applicazione del d.lgs. 231/2001 in Lombardia e Veneto che verrà presentato in apertura del convegno. Fondato dal prof. Riccardo Borsari dal prof. Marco Scoletta ,Università degli Studi di Milano, con il patrocinio della Scuola Superiore della Magistratura, l’Osservatorio è rivolto a rilevare gli aspetti quantitativi e qualitativi di applicazione del “Decreto 231” sui Distretti di Corte d’Appello di Milano e Venezia. Le rilevazioni svolte nella prassi giudiziaria offriranno un’importante rappresentazione dello stato dell’arte e potranno contribuire a sviluppare percorsi di riforma oltre che, certamente, aiutare l’interprete ad orientarsi nella quotidiana attività di governo del sistema.
Parteciperanno tra gli altri all’appuntamento di venerdì Francesco Centonze, Università Cattolica del Sacro Cuore, Fabrizio D’Arcangelo, Giudice per le indagini preliminari al Tribunale di Milano, Eugenio Fusco, Procura della Repubblica nel Tribunale di Milano, Luca Pistorelli della Corte di Cassazione, e Ciro Santoriello, Procura della Repubblica al Tribunale di Torino.