Fabrizio Puglisi e Günter Baby Sommer in “conversazione”
8 Ottobre 2013Pianoforte e percussioni indagano nuove possibilità melodiche, timbriche, ritmiche, arrivando a sovrapporre e scambiare i loro rispettivi ruoli espressivi.
Fabrizio Puglisi, attivo da molti anni a Bologna come elemento cardine del collettivo Basse Sfere e battitore libero dell’avant-jazz europeo accanto a decine di celebri solisti, è anche prolifico autore di musiche di scena (danza, teatro).
Günter Baby Sommer è un batterista storico del jazz sperimentale europeo, alfiere dell’originale linguaggio sviluppatosi nella Repubblica Democratica Tedesca negli anni ’70. Ha suonato e inciso con l’Ernst Ludwig Petrowsky Trio ed è elemento fondatore del longevo Zentralquartett, oltre che batterista nella Ulrich Gumpert Workshopband. Negli anni ’80 ha sviluppato un importante sodalizio artistico con Wadada Leo Smith e Peter Kowald (“Touch The Earth”).
L’arte dell’ascolto è un progetto degli studenti del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova a cura di Amici della Musica di Padova, Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova, Orchestra di Padova e del Veneto promosso e sostenuto dall’Università di Padova.