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Piove di Sacco


L'attuale Duomo si compone essenzialmente di varie strutture interagenti e collegate tra loro. La chiesa, dedicata a San Martino e costruita tra il 1893 e il 1903, è in stile romanico


Per informazioni in zona: Centro Turistico Giovanile di Piove di Sacco
Email: vivipiove@alice.it  – tel. 340-7939639

DUOMO SAN MARTINO

duomoPioveVisitabile tutti i giorni.

L’attuale Duomo si compone essenzialmente di varie strutture interagenti e collegate tra loro. La chiesa, dedicata a San Martino e costruita tra il 1893 e il 1903, è in stile romanico, ma presenta numerosi elementi gotici. La seconda struttura, collegata al Duomo dall’estesa Sacrestia, è la chiesetta di Santa Maria dei Penitenti terminata nel 1911, sottoposta successivamente a molte modifiche. Molte sono state le vicissitudini storiche di questo complesso. Molte fonti individuano l’esistenza di una piccola chiesa nella allora “Villa di Sacco” sin dall’840. Probabilmente si trattava dell’odierna S. Maria dei Penitenti. Per quanto riguarda il Duomo si è portati a ritenere che attorno all’anno mille esistesse già. Si è invece certi che nel 1090 circa il Vescovo di Padova Milone fece costruire un luogo di culto più ampio di quello presente, tra l’altro con un orientamento contrario a quello attuale, con l’ingresso al posto dell’attuale abside.
Di particolare interesse artistico sono le opere contenute all’interno del complesso. Sono presenti opere di Giambattista Tiepolo (Madonna del Carmelo e San Francesco da Paola), del Sansovino (L’altare del Santissimo Sacramento). Altre tele presenti sono l’Estasi di Santa Teresa (del Brusaferro) e la Discesa dello Spirito Santo (forse dell’Aliense).

TORRE CARRARESE

torrecivicacarraresevisitabile su richiesta, tel. 338.1199983 – 049.9702438 (Sig. Miotto Mario)

Considerata dai Piovesi come simbolo della città, svolge attualmente il ruolo di campanile accanto al Duomo. Ubicata in Piazzetta S.M. dei Penitenti, davanti alla omonima Chiesola, è visitabile in occasione delle principali manifestazioni culturali del piovese e del mercatino dei portici. In queste occasioni è possibile salire sulla sommità del campanile per ammirare il panorama della centro storico e dei territori circostanti. La Torre, in origine con funzione di mastio del castello, fu edificata da Francesco da Carrara attorno al 1360 assieme ad altre 3 unità, (Torre Rossi,Torre Panico, Torre Carrarese). Con le devastazioni del 1800, queste ultime furono distrutte e il nome di “Carrarese” passò dall’antica torre al mastio. Decisamente interessante il meccanismo dell’orologio che, pur se affiancato da altri più moderni resiste dal 1907.

PALAZZO GRADENIGO

Attualmente in Restauro. Prossimamente sarà visitabile. Per info 338.1199983

In una zona un poco scostata dal centro storico si trova una delle ville di maggior pregio della città di Piove di Sacco. Ora come ora, la Villa è abbandonata a sé stessa, il giardino è poco curato e gli alti alberi non permettono di vedere completamente la maestosa imponenza di questa struttura. La Villa è tuttora abitata dal Conte Alberto Radini Tedeschi. L’intero complesso si compone di varie parti:
PARCO:in origine sul retro del palazzo c’ era un grande parco con aiuole che seguivano un preciso disegno architettonico. Attualmente è un terreno posto a coltivazione.
GIARDINO:il palazzo è preceduto da un giardino non molto esteso cui facevano parte le statue che attualmente si trovano vicino alla barchessa.
IL COMPLESSO MONUMENTALE:composto dal palazzo vero e proprio, dalla barchessa e dall’ oratorio assorbito e conglobato ad un mulino industriale esistente fino a poco tempo fa. Oggi è adibito ad altri usi.
DISTRIBUZIONE DELLO SPAZIO: il palazzo presenta una tipologia tipicamente veneta, con androne centrale con accessi ai vani e alle scale posti lateralmente.Stessa configurazione al piano rialzato ed al piano primo.L’alzato comprende 5 piani.Il piano rialzato comprende una parte centrale occupata da un grande salone “passante” il cui soffitto è ricco di affreschi ancora in buono stato. A fianco della sala si aprono varie stanze che nei primi decenni di questo secolo sono state suddivise per creare appartamenti per famiglie povere. Sempre da questa sala tramite una grande scala si accede al mezzanino. Questo si trova nelle due aree laterali, a destra e a sinistra del corpo centrale. Un tempo vi si trovavano le stanze dei signori Gradenigo.Salita l’ ultima rampa di scale si giunge ad un pianerottolo sul cui muro si trova lo stemma della famiglia (una scala e sottostante il berretto del doge). Stanza principale di questo piano è il salone delle feste.Entrambi i lati presentano tre alti archi e sopra ad essi tre logge dove si posizionavano le orchestre durante i grandi ricevimenti. Il soffitto è decorato da affreschi del 17° secolo. Sopra il piano nobile vi è il sottotetto, un tempo adibito ad alloggi per la servitù. Nel centro della facciata si ha una scalinata che conduce all’ ingresso (purtroppo non è più l’ originale perchè questo è stato asportato e venduto). A fianco del portone ci sono due grandi finestre e tutta questa parte è messa in risalto dal bugnato. Al di sopra vi è un loggiato a tre aperture alternate alle paraste. La parte superiore è costituita dal timpano (struttura triangolare dove è scolpito lo stemma della famiglia). Ai vertici del timpano s’ innalzano tre “pinnacoli” a forma di vaso. Le facciate laterali sono suddivise tramite i marcapiani, nei rispettivi cinque piani in cui è suddiviso l’ interno: la cantina; il piano rialzato; il mezzanino; il piano nobile e la soffitta. Tale facciata è abbelita e resa più “nobile” dalle lesene, delle colonne non portanti. Sono presenti due barchesse rispettivamente a destra e a sinistra del corpo principale. Presentano entrambe un piccolo timpano ed una finestra circolare al centro. Quella di destra è più grande ed ha un aspetto meno elaborato. Sul retro vi è un’ altra piccola barchessa che dà sulla zona occupata in passato dal parco di cui però oggi resta solo una piccola parte. Dal punto di vista costruttivo la Villa presenta robuste murature in mattoni pieni in cotto con orizzontamenti a travature e tavole in legno controsoffittate con arelle intonacate e affrescate. La copertura è impostata su quattro grandi pilastri centrali.

SANTUARIO MADONNA DELLE GRAZIE

santmadonnagrazie Viale Madonna delle Grazie
Tel. 049 5840327
www.madonnadellegraziepiovedisacco.it
Orario:
tutti i giorni dalle 9-12 e 14,30-19

L’origine di questa costruzione è legata ad un accadimento di tipo miracoloso. Si narra infatti che i due fratelli della famiglia Sanguinazzi, all’atto della spartizione dell’ eredità dei genitori morti, non trovassero accordo su chi dovesse conservare una magnifica tela raffigurante La Madonna con Bambino, giungendo addirittura a sfidarsi a duello. Ma tale duello non si tenne mai. Un bambino di pochi mesi in braccio alla madre li dissuase esclamando “Fermatevi da parte di Dio” convincendoli a portare la tela in una chiesa fuori Piove di Sacco. L’immagine della Madonna fu fonte di miracoli e per questo motivo fu eretto un convento per i frati minori e la chiesa dedicata alla Vergine. La tela è attribuita al pittore veneziano Giovanni Bellini e datata intorno al 1478. La devozione è stata così forte che alla Madonna si attribuisce la liberazione di Piove di Sacco dalla peste nel 163. La festa per ricordare quella ricorrenza si tiene, da allora, tutti gli anni, il 6 Maggio e coinvolge tutta la popolazione che dal Duomo va in processione verso il Santuario. Il chiostro è l’unico elemento del convento rimasto intatto nonostante le distruzioni e ospita il caratteristico giardino interno.

 

CHIESETTA DI SAN NICOLO’

visitabile su richiesta, tel. 338.1199983 (Sig. Miotto Mario)

Da poco restaurata, la chiesetta di S. Nicolò (scuola di Giotto) si mostra in tutto il suo splendore e nella sua opulenta essenzialità. In quel luogo esisteva già un capitello che delimitava la contrada di San Nicolò sin dalla seconda metà dell’anno mille . La chiesa è sicuramente già esistente sin dal 1165, documentata dalla lapide posta a lato del campanile. L’interno é costituito da una navata unica. L’abside, finemente affrescato, ospita nella parte superiore una mandorla contenente il Cristo Pantocratore con ai lati la Madonna e S.Giovanni Evangelista.

MUSEO CULTURA CONTADINA CASONE RAMEI

casonerameiPiove di Sacco tel. 049 9714085
Orari d’apertura: 30.03 – 30.09, dom 10-12.30/ 15-19
Visite per comitive in altri giorni su prenotazione
Chiuso dal 1.10-29.03
Ingresso 2 euro – 1 euro
Chiuso 25.12, 26.12, 1.01, Pasqua, 1.05

Inaugurato il 14 giugno 1997, il casone di via Ramei (museo della cultura popolare e della civiltà contadina) è una delle principali tappe dell’ecomuseo territoriale della Saccisica. Il casone, costruito dalla famiglia Zecchin agli inizi del Novecento, venne abitato fino alla fine degli anni Settanta dal signor Vittorio e dai suoi fratelli. A quella data, viste le precarie condizioni dello stabile, risale l’acquisto da parte dell’Amministrazione Comunale che, nel corso degli anni ’80, grazie al restauro di una nota impresa del settore, sotto la supervisione dell’Ufficio Tecnico, è riuscita a recuperare per intero un monumento singolare e davvero rappresentativo per la storia della civiltà rurale del Piovese.
Gli interni del Casone (cucina, stalla, officina, camere da letto e una stanza per i lavori al telaio), sono stati successivamente arredati con mobili e oggetti originali.

CHIESA DI SAN FRANCESCO

Recentemente restaurata
visitabile su richiesta, tel. 338.1199983 – 049.9702438 (Sig. Miotto Mario)

SANTUARIO DEL CRISTO (loc. ARZERELLO)
Conserva pregevoli opere d’arte.
per informazioni: 049.9700185 Parrocchia di Arzerello

CHIESA S. MARIA DEI PENITENTI DETTA “LA CHIESUOLA”

Visitabile, per informazioni tel. 049.5840707
Parrocchia del Duomo

EX CONVENTO DI S. VITO E
S. MODESTO CON SCOPERTO E GIARDINO privato

Interessante edificio seicentesco, denominato convento delle orsoline, il prospetto e’ sormontato da un timpano con finestre circolari. Del complesso conventuale, esistente probabilmente gia’ prima del 1132 poiche’ viene menzionato in un documento risalente a questa data, si sono conservati solamente parte del muro di cinta e l’ala ovest.

PALAZZO BERTANI DOARDO privata

Posto verso la fine di via garibaldi l’edificio attrae l’attenzione per lo stile della facciato ricca di elementi decorativi. Al piano terreno il portico e’ decorato a bugnato
Dall’analisi stilistica il palazzo residenziale si puo’ far risalire al seicento

PALAZZO PRIULI privata

SEC. XVI/XVII
Via BORGO ROSSI 14

VILLA BRAGATO EX VILLA MOROSINI privata

la villa e’ organizzata secondo i piu’ rigorosi schemi tripartiti dell’edilizia veneta; sorge presumibilmente, nella seconda meta’ del xvi sec. comprende a nord la barchessa divisa in due distinti corpi contigui.

VILLA NEGRISOLO (loc. Arzerello) privata

Sec.Xvi Con Adiacenza Rustica E Muro Di Cinta

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