Giuliana Musso in scena con “La Scimmia”
1 Febbraio 2020Prosegue la rassegna di San Giorgio delle Pertiche con un’attrice tra le maggiori esponenti del teatro di narrazione e d’indagine: un teatro che si colloca al confine con il giornalismo d’inchiesta, tra la denuncia e la comicità. Venerdì 7 febbraio biglietti ancora disponibili per “La Scimmia”, di e con GIULIANA MUSSO: in scena il racconto di una strategia di sopravvivenza che prevede la perdita di se stessi e del proprio sentire nel corpo.
LA SCIMMIA si ispira liberamente al racconto Una Relazione per un’Accademia, nato dalle ferite dell’anima di Franz Kafka nel 1917, mentre i nazionalismi facevano tremare le vene dell’Europa. Il testo rivive oggi, dopo cent’anni, in questa nuova riscrittura di Giuliana Musso, con una più forte consapevolezza politica ed esistenziale. La traduzione e consulenza drammaturgica sono di Monica Capuani e le musiche originali sono composte ed eseguite da Giovanna Pezzetta. Sul palcoscenico appare un essere per metà scimmia e per metà uomo, un vero fenomeno in quanto parla, canta e balla. Questo mostro comico si rivolge ad un auditorio di illustri Accademici, all’alta società del pensiero e della scienza, e racconta la sua storia. Scimmia libera, unica superstite di una battuta di caccia, catturata, ingabbiata e torturata, non può fuggire e per sopravvivere alla violenza sceglie l’adattamento: imita gli umani che l’hanno catturata, impara ad agire e a ragionare come loro. La scimmia dunque deve dimenticare la vita nella foresta, rinunciare a se stessa, ignorare la chimica del proprio corpo e così imparare a parlare come gli uomini, a non prestare più attenzione all’esperienza, a pensare senza sentire. La Scimmia è la descrizione di un’iniziazione inevitabile alle solite vecchie regole del gioco del patriarcato, che impone la rinuncia all’intelligenza del corpo, al sapere dell’esperienza e dell’emozione. Si tratta di una privazione drammatica: senza quella voce interiore, integra e autentica, come si può esprimere l’intelligenza empatica così indispensabile alla sopravvivenza del vivente? Ma è necessario ricordarsi che la scimmia è il corpo che vive, sente e quindi pensa, è l’animale pienamente umano. La scimmia, dunque, siamo noi.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
Venerdì 21 febbraio la compagnia Naturalis Labor accompagnata dalle musiche del Trio Tango Spleen presenta TANGUERA – Tango y musica dal vivo, sul tango come metafora della vita e dell’amore. Venerdì 27 marzo Mario Perrotta chiude la stagione con IN NOME DEL PADRE, nato da un intenso confronto con Massimo Recalcati, sul complesso rapporto tra padri e figli.