Pollicino e la paura che fa crescere
13 Febbraio 2019Nello spettacolo, dopo aver sconfitto l’orco, Pollicino affronta nuovamente il bosco per incontrare, a qualche anno di distanza, il suo vecchio amico/nemico. Scopre che è diventato vecchio, saggio, ma anche debole e stanco. Il ragazzo, per ridargli il buon umore, gli racconta la storia di un bambino che assieme ai suoi fratelli viene abbandonato e rischia di finire sotto i denti di un terribile orco.
“La vicenda di Pollicino non ha paura dell’orco, quale metafora della vita, – spiega Pino Costalunga – rappresenta quel continuo divenire di sentimenti e di esperienze necessarie affinché si compia il passaggio fondamentale di crescita e scoperta del se e dell’altro, una crescita consapevole e critica di fronte alle bellezze, alle vicende meravigliose e alle avversità della vita”.
Pollicino è curioso e non perde l’occasione per confrontarsi con l’ignoto e vincere la paura; una paura che condivide con i fratelli a significar che nella vita anche di fronte a una situazione sconosciuta c’è sempre qualcuno con il quale spartire momenti di difficoltà.