Craco. I colori del silenzio. Immagini da un borgo abbandonato
23 Marzo 2018Le fotografie esposte – dettagli di pareti, interni, decorazioni murali e alcune immagini iconiche della cittadina lucana, abbandonata a partire dagli anni ‘60 – sono il risultato di ripetute campagne fotografiche nelle quali la documentazione obiettiva sullo stato degli edifici e sul paesaggio circostante è passata dal recupero memoriale alla ricerca sperimentale.
Nella sala video saranno proiettate fotografie in bianco/nero del paesaggio e delle rovine di Craco. Il borgo sorge sulla base dell’Appennino lucano (a 390 mt), nella zona dei calanchi di erosione scavati su un terreno cretoso dai fiumi dal corso torrentizio; fu centro bizantino nel Medioevo, quindi feudo dei Sanseverino di Bisignano e dei Vergara. Il borgo, con il suo profilo inconfondibile, arrampicato su un colle e stretto attorno a una torre possente, è divenuto un ideale set cinematografico per numerosi film.
All’inaugurazione di venerdì 23 marzo è intervenuto l’Assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio, presenzieranno il Sindaco di Craco, Giuseppe Lacicerchia, e il Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, Francesco Canestrini.
I Maestri Raffaele Bifulco e Francesco Zangheri del Conservatorio Pollini eseguiranno brani del repertorio per flauto.
Accompagna l’esposizione il catalogo edito dalla Editrice Disantis (Bernalda, Matera).
La mostra è realizzata dall’Assessorato alla Cultura / Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche del Comune di Padova ed è a cura di Luciano Morbiato, per il Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova.