La signora e il funzionario

22 Ottobre 2015 By Elena Bottin

L’Associazione Culturale Giovani d’Este organizza, dal 14 novembre al 6 dicembre 2015, la rassegna teatrale e musicale Il festival dei colli, presso l’Auditorium della Banca dei Colli Euganei di Lozzo Atestino. Gli eventi vogliono essere una proposta culturale nuova ed importante per tutti gli associati della Banca e per il territorio a cui essa fa capo. L’Associazione Giovani d’Este si occupa da anni di eventi teatrali e musicali, promuovendo giovani realtà della zona euganea e atestina ma non solo, e dando spazio ad esordienti nonché a professionisti più affermati. Lo fa attraverso la Scuola di Musica e Teatro Nautilus e con la creazione e l’allestimento di rassegne di musica e teatro. La finalità è quella di far vivere e rivivere la grande tradizione, oltre a proporre nuove idee e spettacoli inediti, sempre nel nome di una qualità artistica e professionale. Gli spettacoli sono tutti appuntamenti serali, tranne la chiusura del Festival, dedicata ai più piccoli ed alle famiglie, che avrà inizio alle ore 16.

La signora e il funzionario di Aldo Nicolaj, Compagnia Teatro Safarà
Un mite funzionario ministeriale, in una mattina qualsiasi di un giorno di lavoro qualsiasi, trova nel suo ufficio una misteriosa signora. La situazione non è regolare, gli estranei non possono sostare negli uffici del Ministero: il funzionario invita quindi la signora ad andarsene, ma lei, ben lungi dall’ascoltarlo, lo trascina invece in una discussione piuttosto scomoda, annunciandogli che nel Paese starebbe per scoppiare un fulmineo colpo di stato… Satira irriverente ma ironica ed elegante, La Signora è il funzionario è un testo a due personaggi che, nell’ilarità del soggetto di base, parla di un periodo cupo come gli Anni di Piombo, essendo andata in scena nel 1978, pochi giorni prima del rapimento di Aldo Moro. Già presentata con successo nella rassegna Teatri Liberi da Teatro Safarà, lo spettacolo è uno dei testi più belli di Aldo Nicolaj (1920-2004), uno dei maggiori drammaturghi italiani del Novecento, quello con maggiori repliche all’estero.