Omaggio a Pier Paolo Pasolini
23 Ottobre 2013Come un’aria leggera è una serata in cui vogliamo mostrarvi l’altra faccia di Pier Paolo Pasolini, la metà oscura che stava sempre alle spalle del suo impegno civile indefesso e annichilente, che l’ha portato tutti noi sappiamo dove. Proprio per svelare questo Pasolini più “personale”, più attorto su se stesso – sulle sue radici, sulle sue estetiche passioni – ripercorreremo in un breve viaggio molte delle sue raccolte (dalla primigenia La meglio gioventù fino alle ultime produzioni incomplete e non, come La divina Mimesis e Trasumanar e organizzar). Un piccolo spazio sarà riservato anche all’altro eponimo del Circolo, Ezra Pound – ed anche nel suo caso con un testo dalle tonalità vicine al clima di questa serata. Il tutto sarà accompagnato dai brani musicali di autori quali Bach, Schumann, Liszt e Wagner – saranno presentati lavori originali per
pianoforte di J.F. Pjetri C.D. e nuove traduzioni (come il testo Envoi di Ezra Pound tradotto da F. Zevio) in quello che è lo spirito dei nostri lavori: legame con un Passato che ci accompagni verso nuove soluzioni, le nostre soluzioni. Durante la serata sarà presentata Renasci, la rivista online del “Circolo Pasolini-Pound” che potrete ricevere gratuitamente tramite la mailing list del Circolo.
Programma di sala
Schumann Der Dichter spricht
Presentazione Renasci
Introduzione serata
Wagner ouverture da Lohengrin
(trasc. J.F.Pjetri C.D.)
Pasolini da “Le belle bandiere”
Pasolini da “Poesia in forma di rosa” – “Io sono una forza del passato”
Gluck\Sgambati melodia da Orfeo
J.F.Pjetri C.D. (*1985)
Trittico friulano ( première 2013) da “La meglio gioventù”
Per voce recitante e pianoforte
I. Introduzione e Come un’aria leggera
II. Ladri
III. La sera dell’osteria
Pasolini da “La Divina Mimesis”
Bach variazione XXV da variazioni Goldberg
Pound Envoi (traduzione F. Zevio)
J.F.Pjetri C.D. (*1985)
Tre notturni per Ezra a Venezia ( première 2013)
Per pianoforte solo
I. ricordando un Amore alle Zattere
II. Guardandosi dentro
III. Spiga cullata da placide onde
Pasolini da “Trasumanar e organizzar”
Liszt Vallée d’Obermann