Artemusica: Aspettando il Festival pianistico 2018

19 Dicembre 2017 By Valentina

Le porte dell’Auditorium si riaprono straordinariamente giovedì 21 dicembre alle ore 21 per ospitare un nuovo appuntamento speciale di Artemusica, ovvero la storia dell’arte raccontata in musica grazie ai racconti della curatrice, la storica dell’arte Erika Iervolino.
L’evento è in collaborazione con l’associazione Bartolomeo Cristofori con il patrocinio del Comune di Padova.

L’eccezionalità della serata è che l’evento vuole essere un primo invito alla nuova edizione del “Festival pianistico Cristofori” che si terrà nel 2018.
Per questo Erika Iervolino racconterà “Bartolomeo Cristofori, inventore padovano del pianoforte, alla corte De’ Medici” facendo percorrere un eccezionale viaggio temporale alla scoperta di questa potente e lunghissima dinastia. Proprio alla Corte della famiglia de’ Medici arte, musica e cultura erano il cuore degli incontri tra intellettuali che proprio lì si svolgevano.

“Bartolomeo Cristofori – sottolinea il direttore Leopoldo Armellini – è un personaggio inspiegabilmente poco conosciuto se consideriamo l’ampio movimento da lui generato. Si può affermare che senza l’inventore padovano la storia della Musica non sarebbe stata la stessa. Cristofori è il prototipo dell’imprenditore veneto che ha saputo unire la sua arte di artigiano e artista, alla tecnologia generando così pura eccellenza. E’ stato in grado di far fruttare le proprie competenze grazie al denaro di una delle famiglie di Venture Capitalist più importanti dell’epoca: i Medici”

Ad accompagnare i racconti d’arte ci saranno gli interventi musicali proposti dall’Ensemble Fortepiano composta per l’occasione per ricreare esattamente il clima timbrico della formazione di inizio Settecento attraverso un’esecuzione filologica con strumenti storici con musicisti specializzati in questo ambito: Lorella Ruffin (fortepiano), Arrigo Pietrobon (oboe) Luca Lucchetta (clarinetto), Dileno Baldin (corno) e Stefano Sopranzi (fagotto) e dal Duo pianistico formato da Guglielmina Martegiani e Massimo De Ascaniis.

Il pubblico potrà straordinariamente ascoltare di W.A. Mozart il “Quintetto per pianoforte e fiati KV 452″. Portato a termine il 30 marzo 1784, il Quintetto in Mib per oboe, clarinetto, corno e fagotto è la sola composizione mozartiana concepita per questo organico. Si tratta di una partitura scritta con straordinaria finezza, grazie a una concezione di fondo per la quale i cinque strumenti sono chiamati a dialogare e interagire costantemente tra di loro, dando vita ad un percorso ricco di suggestioni timbriche ed espressive. La grazia particolare di questo lavoro consiste nella sua perfetta conoscenza del genere di suono di ognuno dei quattro strumenti a fiato, nessuno dei quali è sproporzionalmente dominante.

Il Duo pianistico Martegiani-De Ascaniis eseguirà invece sempre di W.A.Mozart la Sonata in Re maggiore KV 381 composta nel 1772 soli 16 anni per pianoforte a 4 mani per sé e la sorella. Un genere che per l’epoca era assolutamente inedito e moderno. La scrisse in mezzo a due sinfonie con un avvicendarsi di temi grandiosi e intimistici, cercando di ricreare quindi ancora una sonorità sinfonica.