VULCANO nuovi linguaggi del contemporaneo

4 Aprile 2019 By Elena Bottin

PROSPETTIVA DANZA TEATRO 2019

Dal 5 al 14 aprile Padova ospita Prospettiva Danza Teatro 2019, ventunesima edizione del progetto del Comune di Padova Assessorato alla Cultura promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito Teatrale Regionale Arteven / Regione del Veneto e la direzione artistica di Laura Pulin. Il nuovo programma del festival, stilisticamente eterogeneo e articolato in nove spettacoli ospitati all’Agorà del Centro Culturale Altinate San Gaetano con inizio alle 21.15, accosta linguaggi coreografici differenti creando un percorso stimolante dal primo all’ultimo incontro.

Venerdì 5 aprile si inizia con una coreografia dedicata alle atmosfere oniriche del Festival dei Fantasmi, una delle cerimonie buddiste più belle e popolari di Taiwan, danzata dalla compagnia internazionale B.DANCE Company. FLOATING FLOWERS è un omaggio al rituale magico delle lanterne galleggianti, protagoniste dell’affascinante tradizione taiwanese, in cui le vaporose gonne a corolla dei danzatori si elevano e fluttuano in un suggestivo gioco di luci. Si prosegue con un doppio appuntamento con CollettivO CineticO, ad oggi uno dei maggiori punti di riferimento per la danza nel nostro paese, dallo stile inconfondibile e vincitore di numerosi premi. Sabato 6 aprile in scena Francesca Pennini nei suoi 10 MINIBALLETTI, nati da decine di coreografie annotate da bambina su un quaderno delle scuole elementari. Oggi quei “disegni” sono il cardine di una serie di possibili e strampalati movimenti del corpo, che passa così dalla plasticità ginnica alla dinamica più vaporosa ed effimera. È poi la volta del CollettivO al completo che, domenica 7 aprile, presenta HOW TO DESTROY YOUR DANCE, un gioco al massacro in cui i performer diventano wrestlers della relatività portando in scena con un gusto sadico ma leggero le loro creatività e doti espressive.
Martedì 9 aprile spazio a una compagnia ampiamente conosciuta e apprezzata nel panorama italiano: MM Contemporary Dance Company mette in scena GERSHWIN SUITE / SCHUBERT FRAMES. I coreografi Michele Merola e Enrico Morelli rendono rispettivamente omaggio ai due compositori, l’uno attraverso le suggestioni date dalle opere del pittore novecentesco Edward Hopper, l’altro dando corpo a riflessioni sull’uomo contemporaneo che cerca la felicità nell’epoca torbida in cui viviamo. Masako Matsushita, vincitrice del Premio Prospettiva Danza Teatro 2018, ritorna a Padova mercoledì 10 aprile per presentare MONSONE, la sua coreografia frutto di una ricerca sulla Natura e sull’Uomo per arrivare alle viscere dello spettatore e risvegliarne l’animo. Lo spettacolo indaga l’oscillazione che l’essere umano vive nell’arco della sua esistenza, sempre tra polarità opposte come il cambiamento e la stabilità, la desolazione e la vita, in un continuo mutare di fasi cicliche. Giovedì 11 aprile appuntamento con COB/Compagnia Opus Ballet, che dalla collaborazione avviata con il Festival di Padova nel 2018 e il Concorso DanzaFirenze ha sviluppato lo spettacolo INCROCI DI DANZA: alle tre coreografie della Compagnia si alterneranno i gruppi più meritevoli individuati tra le scuole di danza di eccellenza nel territorio nazionale. Marco D’Agostin – vincitore del Premio Ubu 2018 come Miglior Performer Under 35 – e la danzatrice portoghese Teresa Silva, venerdì 12 aprile, sono due esseri umani osservati da un occhio ciclopico, come antiche polveri conservate in un blocco di ghiaccio. In AVALANCHE, attraverso spezzoni rubati all’umanità espressi in cinque idiomi differenti, la danza si pone in una costante tensione verso l’infinito dell’enumerazione, alla ricerca accanita di una risoluzione, interrogando la questione del limite e dunque, in ultima istanza, della fine. Le gestualità ipnotiche e i volteggi dell’artista turco Ziya Azazi sabato 13 aprile condurranno il pubblico nell’affascinante mondo sufi. Le danze della tradizione con le loro caratteristiche gonne colorate rendono DERVISH uno spettacolo magnetico, in cui le rotazioni ripetute permettono al performer di conoscere se stesso e di aumentare la propria consapevolezza sia fisica che meditativa. Il Festival si chiude domenica 14 aprile protagonista la fragilità nelle sue molteplici sfaccettature. Alle ore 19 la Compagnia Ottavo Giorno fa emergere quella nascosta in ogni corpo, che diventa condizione necessaria per l’incontro tra le persone e la condivisione di esperienze, in un lavoro frutto dei due laboratori annuali di DanceAbility® 2018-19 intitolato FRAGILE – DANZARE CON CURA. Alle ore 21.15 E.SPERIMENTI gdo Dance Company in CONVERGENZE esprime invece la fragilità infinita dell’uomo davanti all’immenso, in un ritmo primordiale che si materializza nell’estrema sfida di se stessi e dell’altro.
Anche quest’anno Prospettiva Danza Teatro sostiene i giovani coreografi emergenti anche attraverso l’organizzazione di due residenze coreografiche, rispettivamente con Francesca Foscarini presso Banca Etica – Sala Impastato (dal 1 al 7 aprile) e con Masako Matsushita e Gruppo Nanou al Teatro Torresino (dal 3 al 12 aprile). Gli artisti ospiti terranno inoltre dei workshop, per permettere a danzatori e non di entrare in contatto con la visione e il percorso coreografico degli stessi. Grazie al sostegno di Coop Alleanza 3.0, la danza entra nel quotidiano: sabato 6 aprile con LET’S DANCE – la danza incontra le persone il supermercato di Viale della Pace 32 verrà “abitato” in modo nuovo, dinamico e coinvolgente grazie alle incursioni curate da Spaziodanza Padova.