Uno nessuno centomila
18 Giugno 2019Teatro Verdi | Padova
24>29 giugno 2019
Uno nessuno centomila
Il primo Aperitivo a teatro della stagione estiva del Verdi di Padova si fa in compagnia di Vitangelo Moscarda, il protagonista del celebre romanzo pirandelliano Uno nessuno centomila, dal 24 al 29 giugno a partire dalle 19.00. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile del Veneto su un adattamento del regista Giuseppe Emiliani, porta in scena la Compagnia Giovani dello Stabile, formata da giovani attori professionisti e nata dal modello TeSeO – Teatro Scuola e Occupazione.
Con Uno nessuno e centomila, suo ultimo romanzo del 1925, Luigi Pirandello porta all’estremo il processo di scomposizione del personaggio caratteristico della sua narrativa e del suo teatro. Giuseppe Emiliani distilla il cuore del testo dando vita ad un adattamento per il teatro che trova un giusto equilibrio tra narrazione in prima persona, confessione pubblica, enunciazione filosofica e rapporti dialogici tra i personaggi. All’umorismo e al sentimento del contrario si associa spesso una dimensione grottesca, necessaria per descrivere la follia in cui il protagonista, Vitangelo Moscarda detto Gengè, cade progressivamente. Prende forma così uno spettacolo vivace, a volte concitato e nervoso, che può contare sull’entusiasmo e sull’energia degli attori della Compagnia Giovani.
Per Pirandello la pazzia, l’annullamento di ogni codice, è uno dei possibili modi di sopravvivenza per liberarsi della falsa individualità, evadere dalla prigione, e ricercare in sé, nel profondo della propria coscienza, un’alternativa di libertà. La meditazione finale del romanzo, e dello spettacolo, è tutta tesa a mostrare, oltre alla totale frantumazione dell’io, che la vicenda umana può anche non arrivare a “concludere” assolutamente nulla.
La trama
Guardandosi come ogni mattina allo specchio Vitangelo Moscarda, detto Gengè, nota un particolare di cui non si era mai accorto: il naso pende verso destra. Improvvisamente si sente sdoppiato in un altro se stesso, conosciuto solo dallo sguardo altrui. Le cose si complicano: Moscarda non è più alle prese con un solo estraneo, bensì con centomila estranei che convivono in lui, secondo la realtà che gli altri gli danno. Nello sfuggire alle proprie centomila realtà, Gengè si troverà a rinnegare perfino se stesso. Uscito dal gioco delle parti, diventato una maschera nuda, all’indignazione e alla collera lascia che subentri la calma e la serena determinazione di essere un “nessuno”, ma in comunione con la natura. Ponendosi al fuori del consorzio umano, delle convenzioni sociali, Moscarda può finalmente assaporare la freschezza del proprio nascere e morire in ogni momento, del perdersi e del ritrovarsi nell’incostante provvisorietà e squilibrio di ogni stato del divenire..
Teatro Verdi | Padova
dal 24 al 29 giugno, ore 19.00
Luigi Pirandello
Uno Nessuno e Centomila
da Luigi Pirandello
adattamento e regia Giuseppe Emiliani
con gli attori della Compagnia Giovani del Teatro Stabile del Veneto
Simone Babetto, Andrea Bellacicco, Maria Celeste Carobene, Eleonora Panizzo, Cristiano Parolin, Filippo Quezel, Federica Chiara Serpe, Leonardo Tosini
assistente alla regia Nicolò Sordo
collaborazione alla regia Sandra Mangini
luci Enrico Berardi
collaborazione ai costumi Barbara Odorizzi
produzione Teatro Stabile del Veneto
Il Progetto della Compagnia Giovani è parte dell’Accordo di Programma tra Regione Veneto e Teatro Stabile del Veneto con la partnership di Accademia Teatrale Veneta per la realizzazione di un Ciclo Completo di Formazione Professionale per Attori – Modello TeSeO Veneto – Teatro Scuola e Occupazione (DGR n. 1037 del 17 luglio 2018).
Gli attori della Compagnia Giovani sono diplomati presso Accademia Palcoscenico e Accademia Teatrale Veneta
durata 1h circa
Al termine dello spettacolo segue l’immancabile rito dell’aperitivo con attori e spettatori.