DATA

22 Gennaio 2026 By Redazione

Quando

22 Gennaio 2026    
19:30

Dove

Teatro Maddalene
Via S. Giovanni di Verdara, 40, Padova, padova, 35137, Veneto

Tipologia evento

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Spettacolo sulla possibilità digitale, firmato da Claudio Autelli sul testo dell’emergente Eliana Rotella

Le parole spostano ancora il corpo? Si traducono in azione? Qual è il rapporto tra corpo e informazione, tra pelle e dati? Muove da queste considerazioni, particolarizzate nella riflessione sulle possibilità digitali, l’ultimo appuntamento della stagione del Teatro Maddalene.

Due persone in scena, uno spazio asfittico con una quarta parete blindata. Si nascondono dalle forze dell’ordine: pende su di loro un arresto. Il tempo dell’azione è un futuro prossimo in cui tutte le informazioni presenti in rete sono di proprietà dello Stato. È illegale possedere dati non condivisi e le due persone in scena sono in possesso di un documento, una Biografia eversiva, a cui hanno accesso esclusivo. Non c’è molto tempo prima che vengano arrestate, devono capire cosa fare, ma le posizioni sono polarizzate. Nell’apice del loro conflitto il rumore di una porta sfondata dovrebbe annunciare l’ingresso della polizia ma è la quarta parete che si crepa e viene abbattuta. Quello che era privato diventa consapevole della presenza di una collettività viva, immanente, di corpi riuniti e testimoni. È in quel momento che entra il Giudice.

Data è una ricerca sulla possibilità digitale, perché diventi moltiplicazione del potenziale detonante di una narrazione plurale e non la frammentazione e l’annichilimento del dato reale, dell’identità corporea e dell’agire nel mondo.

In scena, diretti da Claudio Autelli assistito da Luca Gerili, recitano Salvatore Alfano, Maria Bacci Pasello, Anna Manella. Le scene e costumi sono di Gregorio Zurla; il disegno luci è di Omar Scala; le musiche originali e il progetto sonoro sono di Gianluca Agostini.

Lo spettacolo, una produzione della Compagnia Lab121, è il progetto vincitore di “Per Chi Crea”, programma del Ministero della Cultura e di SIAE e realizzato con il sostegno di NEXT laboratorio per le idee, Regione Lombardia.

NOTE DI REGIA

di Claudio Autelli

La prima parte dello spettacolo è ambientata in uno spazio privato, una cantina, dove due donne si incontrano al riparo da occhi esterni. In un mondo dove i dati personali sono dominio delle grandi aziende digitali, discutono di un tema che le divide: cosa fare di un documento classificato come terroristico. Il confronto accende le loro differenze e porta a galla la posta in gioco. Nella seconda parte, la scena si rivela un racconto: le due “terroriste” si trovano ora davanti a una figura di giudice che pare detenere il loro destino. Lo spazio si trasforma in quello di un processo.