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Da sabato 15 maggio al 4 luglio   
Torna la primavera di Limenamente Teatro

Torna la primavera di Limenamente Teatro


Cinque appuntamenti per ridare spazio allo spettacolo e alla cultura con un omaggio speciale a Dante in dialetto veneto (da un’opera di Giuseppe Cappelli del 1875)


E’ un segnale positivo quello che vuole dare l’amministrazione comunale di Limena riaprendo la sala teatrale Falcone- Borsellino al pubblico sabato 15 maggio: lo farà confermando la fiducia a CAST di Simone Toffanin, che firma questa nuova edizione di Limenamente Teatro, una rassegna diventata una tradizione della programmazione culturale padovana.

Il cartellone non sarà solo di recupero della stagione passata ed interrotta per le restrizioni anti-Covid, ma torna con un omaggio a Dante Alighieri, un lavoro corale nuovo e originale, pensato per riallacciarsi alle celebrazioni dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta e per coinvolgere compagni e attori del territorio, dando un ulteriore segnale di ripartenza anche al mondo teatrale, fermo da mesi. “Questa rassegna è stata tanto attesa quanto pensata dal Comune di Limena e da me, che ne curo la direzione artistica – spiega Simone Toffanin – Ho riflettuto a lungo al concetto stesso di ripartenza, a come stimolare il pubblico e riportarlo a teatro. Mettendo insieme le riflessioni è venuto quasi naturale pensare ad un omaggio a Dante e riallacciarci alle celebrazioni di quest’anno. Mi è parso logico affidare questa rinascita a chi ha fatto nascere già una volta la cultura italiana, con l’opera sua più famosa. Ho iniziato un lavoro di ricerca per rendere l’operazione più teatrale e interessante. Sono stato premiato: ho trovato un’edizione in dialetto veneto della Divina Commedia a opera di Giuseppe Cappelli datata 1875.

E’ storicamente la prima traduzione integrale in un dialetto italiano del poema di Dante. Le sonorità venete ammorbidiscono il linguaggio trecentesco, rendono più comprensibili certi passaggi e creano un’atmosfera più nostrana al viaggio di Dante.
Il confronto tra i due linguaggi ha un bell’impatto scenico” La Divina Commedia di Cappelli si dividerà in tre spettacoli, seguendo il famoso viaggio: Inferno con in scena Guido Laurjni e Simone Toffanin (sabato 15 maggio ore 20), il Purgatorio con Walter Peraro (che recentemente ha pubblicato un libro proprio sull’argomento “Dire Dante” di Audino Editore) e Toffanin (venerdì 21 maggio ore 20) e il Paradiso con Laura Cavinato e Federica Santinello (venerdì 28 maggio ore 20).
A completare la scena nei tre appuntamenti le proiezioni delle illustrazioni di Gustave Dorè, uno dei più famosi illustratori della Divina commedia. Limenamente Teatro Continua con altri due appuntamenti. Domenica 23 maggio, anniversario della strage di Capaci (1992-2021) con Omaggio a Rosario Livatino, magistrato che ha perso la vita combattendo la mafia (ingresso libero). Si chiude venerdì 4 giugno con la compagnia L’Archibugio che porta in scena “Romeo e Giulietta – una storia di banditi” di Shakespeare.

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E’ previsto un biglietto unico di 5 euro (i ragazzi under 14 non pagano se accompagnati da un adulto). E’ consigliata la prenotazione info@ilcast.it, www.ilcast.it (possibile la prenotazione online, nei consueti punti prevendita: biglietteria del Teatro aperta la sera dello spettacolo alle19).

www.ilcast.it


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