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  24/10/2019            17:30
Tartini 2020: proseguono gli “incontri di cultura”

Tartini 2020: proseguono gli “incontri di cultura”


Giovedì il nuovo appuntamento alla Sala del Romanino dei Musei Eremitani con i musicologi Sergio Durante e Silvia Paparelli.


Proseguono gli “Incontri di cultura” alla Sala del Romanino (Musei civici agli Eremitani) nell’ambito del progetto “Tartini 2020”. Il prossimo appuntamento sarà giovedì 24 ottobre alle 17:30. Il musicologo Sergio Durante converserà con Silvia Paparelli, docente di Storia ed estetica della musica all’Istituto Superiore di studi musicali di Terni, sul melodramma di Stanislao Falchi “Tartini” o “Il Trillo del Diavolo”, ispirato al violinista e compositore Giuseppe Tartini (1698-1770), opera semisera in tre atti su libretto di Ugo Fleres. Si tratta dunque di una storia particolare: un musicista ignoto ai più ma di grande reputazione al suo tempo, Stanislao Falchi, decise nel 1899 di mettere in scena un melodramma dedicato alla figura di Tartini. L’operismo italiano guardava al passato per trovare temi nuovi e interessanti: in questo caso un’opera “sulla musica” e su uno dei suoi maggiori protagonisti storici. Che significato ha quella scelta e come si inserisce nel panorama teatrale italiano di fine secolo? E come “suona” la musica di Falchi su libretto del poeta Ugo Fleres? Un appuntamento che è anche l’occasione per intrecciare i fili del Settecento strumentale italiano con l’ultima stagione del grande melodramma, al tempo di Puccini.

Sergio Durante, nato a Padova nel 1954, ha studiato musica e musicologia al Conservatorio e all’Università di Bologna. Dopo alcuni anni di attività come flautista e insegnante in vari conservatori, i suoi interessi si sono concentrati sulla musicologia e la didattica musicale. Come borsista Fulbright dal 1983 ha svolto un dottorato di ricerca alla Harvard University. Si è occupato di musica del Sei-Settecento, comprendendo un ampio arco di interessi, sia di carattere storico-sociale che analitico, nell’ambito colto ed in quello popolare. Dal 1987 ha insegnato Critica ed estetica musicale alla Scuola di paleografia e filologia musicale di Cremona e dal 1991 Filologia musicale all’Università di Padova dove dal 2000 è professore ordinario. I suoi saggi, pubblicati e tradotti in varie lingue, riguardano la storia del teatro musicale italiano settecentesco, aspetti di musica strumentale e di teoria dell’opera, etnomusicologia, musica elettronica. Dalla metà degli anni’80 si è dedicato in particolare alla ricerca mozartiana con una serie di studi pubblicati in Inghilterra, Austria e Germania per i quali è stato cooptato come membro della Mozart Akademie di Salisburgo. Fra i sui lavori più recenti la raccolta di saggi Studi su Mozart e il Settecento (Lucca, L.I.M., 2007), la prima edizione del facsimile della Clemenza di Tito di W.A. Mozart (Cassel etc., Baerenreiter, 2009) e il recentissimo volume monografico su Giuseppe Tartini “Tartini, Padova, l’Europa” (Sillabe, 2018). È presidente della neonata Associazione Tartini 2020, in prima linea nella valorizzazione dell’opera e della figura del compositore, teorico e primo violino del Santo.

Silvia Paparelli, pianista e musicologa, è dal 2001 docente di Storia ed Estetica della Musica presso l’Istituto superiore di studi musicali “G. Briccialdi” di Terni. Attiva nella produzione, divulgazione e organizzazione musicale, svolge attività musicologica, concertistica e didattica. Come musicologa, ha al suo attivo decine di pubblicazioni tra cui una monografia su Stanislao Falchi, edita dalla Lim di Lucca. Ha partecipato a convegni, conferenze, trasmissioni radiofoniche (in Italia e Francia), tenuto e ideato seminari per enti, associazioni, università (Università di Pavia, SDA Bocconi di Milano, Michigan State University) e conservatori, in Italia e all’estero. Ha intrapreso ancora giovanissima l’attività concertistica, esibendosi sia come solista che in varie formazioni cameristiche nelle maggiori istituzioni italiane in Europa ed estremo oriente. Ha particolarmente curato il repertorio moderno e contemporaneo, partecipando a numerosissime prime esecuzioni assolute, registrazioni discografiche e RAI, come solista e con l’Ensemble In Canto, di cui è pianista e clavicembalista dalla fondazione. Si è esibita sotto la direzione dei maestri Weiser, Maestri, Bonucci, Boccadoro, Borgonovo, Martinotti, Lucci, Gatti, in qualità di solista con orchestre italiane ed estere. Ha svolto, inoltre, intensa attività di maestro sostituto, sia nel repertorio lirico di tradizione che nel teatro musicale contemporaneo (Teatro di San Carlo di Napoli, Teatro Verdi di Salerno, Cantiere Internazionale di Montepulciano, Teatro Regio di Torino, Pergolesi Festival di Jesi, OperaInCanto Festival). Diplomata in pianoforte con il massimo dei voti e laureata in Storia della musica (Università di Perugia) con il massimo dei voti e la lode, ha seguito corsi di perfezionamento e master-class con maestri quali De Rosa, Canino, Damerini, perfezionandosi poi presso la Hochschule für Musik “Franz Liszt” di Weimar.

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Sala del Romanino dei Musei Eremitani,     Piazza Eremitani, 8, Padova
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Tel. 049 8756763 info@amicimusicapadova.org associazionetartini2020@gmail.com



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