Quel sì famoso
7 Gennaio 2014L’anziana Contessa di Valbruna, nubile e ricca, stanca d’essere sfruttata dai nipoti e derubata dai fattori e dalla servitù, decide di affidarsi alle mani di un uomo onesto e capace; per assicurarsi meglio la sua fedeltà, si propone di sposarlo… Il prescelto è un vecchio amico di casa, Bortolo, spennacchiato e un po’ sordo, ma galantuomo ineccepibile, che da quarant’anni in realtà la adora, timidamente e in silenzio.
Ma la Contessa non è un tipo facile: quando Bortolo si entusiasma, lei si chiude in una corazza di discrezione e di buon gusto; quando Bortolo si trattiene, lo giudica freddo e se ne lamenta…
Questa recita è la ripresa straordinaria di un allestimento che ha battuto in lungo e in largo il Triveneto nel decennio scorso, superando le cento repliche: oltre che un omaggio a Duse (col suo testo forse più popolare e riuscito), vuole essere soprattutto un omaggio ai due decani della Compagnia “Città di Este”, Antonietta Cavazzini Bortoloni e Toni Borile, quale apertura ufficiale del Centenario della filodrammatica atestina.