Punto, cerchio, retta

29 Marzo 2016 By Elena Bottin

Angoli, punti, cerchi, linee. In uno scintillante gioco di figure geometriche danzanti, la Dufrayer Dance Company, presenta il 10 aprile lo spettacolo di danza contemporanea “Punto, cerchio, retta, ecc”. Ideato e diretto dal coreografo brasiliano Sylvio Dufrayer il progetto conduce bambini, ragazzi e adulti alla scoperta della Geometria e delle sue forme, attraverso il movimento e il divertimento. “Le trasformazioni dei corpi dei ballerini – spiega Dufrayer – stimolano il pubblico a seguirci in un emozionante viaggio tra danza, musica e colore, fatto di figure in continua evoluzione. Nel corso dello spettacolo i bambini si divertono, i ragazzi apprendono e gli adulti si lasciano sorprendere”.

La compagnia, composta da ballerini internazionali professionisti, vede esibirsi Alessandra Lofiego, ballerina brasiliana con diversi premi internazionali, Sorina Serban, solista del Ballet di Bucarest e Laura de Nicolao, ballerina ospite per le stagioni 2014/2016 per il Deutsche Oper am Rhein Düsseldorf.

I costumi sono stati realizzati in esclusiva per l’occasione dall’artista plastica Rossella Polato.

Spettacolo in beneficenza alla Casa di Fuga per le donne vittime di violenza del Comune di Padova.
La Dufrayer Dance Company ha sede a Stra (Venezia), creata nel 1985 da Sylvio Dufrayer, danzatore e coreografo brasiliano dopo una lunga esperienza di lavoro nelle principali compagnie di danza brasiliane, sviluppa la sua ricerca artistica proponendo spettacoli che hanno sempre raccolto la curiosità e il consenso del pubblico. La compagnia ha partecipato e ricevuto premi in diversi Festival Internazionali.

Il suo linguaggio creativo parte da una ricerca del movimento, dove la segmentazione, la frammentazione  e la dinamica, sono elementi chiave per svolgere un linguaggio nel quale il corpo arriva a stabilire una sua propria “partitura”. Questo permette di imprimere nelle sue opere coreografiche, una qualità drammaturgica che crea  interazione con altri tipi di arte formando un cosiddetto dialogo multidisciplinare.