Pool no water

1 Luglio 2016 By Elena Bottin

Mark Ravenhill mette insieme teatro di narrazione, scrittura sperimentale e molta commedia nera in un testo concreto eppure metaforico, che parla del rapporto con i nostri obiettivi, i sogni e la necessità di trovare il nostro posto nel mondo. E se si rinuncia a tutto ciò?! O se all’improvviso troviamo le risposte?! Pool no water scende in fondo al cuore, per trovarci l’inquietudine ma anche la capacità di riderci su.