Piccole gonne (oppure La divina)
17 Marzo 2016audio Davide Faraon
costumi Monica Cafiero coreografie Sergio Cavallaro
regia Alessandro Fullin
Pescando a piene mani dalla migliore tradizione della parodia, con un occhio al grande Paolo Poli, Alessandro Fullin offre una rilettura tagliante e ironica di “Piccole Donne” di Louisa May Alcott: un libro che le nostre sorelle avevano sempre tra le mani fino agli anni ’60. “Piccole gonne” è un affresco dell’America pioniera e puritana del XIX secolo che vede in scena una sola donna e sette uomini interpretare tutti i ruoli femminili, come accadeva nell’Inghilterra elisabettiana. La storia è nota: Mrs March deve sistemare le sue quattro figlie con matrimoni all’altezza delle sue aspettative. Purtroppo però nessuna delle ragazze ha molto da offrire ai corteggiatori. L’intraprendente matriarca non si darà comunque per vinta e, tra mille difficoltà, riuscirà a portare all’altare ognuna delle sue protette. Tra quadretti familiari e deliziose coreografie 1 donna e 6 uomini danno vita a tutti i personaggi, dimostrando grande versatilità e presenza scenica.