Occupazione abusiva
27 Novembre 2015La Compagnia della Torre presenta stasera lo spettacolo “Occupazione abusiva” di Jean Marie Chevret, per la regia di Antonio Zanetti.
Ai giorni nostri, un lussuoso appartamento parigino è occupato da una giovane coppia di immigrati, Samir e Natasha – lui francese ma algerino di origine e lei clandestina arrivata da un paese dell’Est – complice il suocero della portiera, Manuel. Le proprietarie, le sorelle Figeac, vivono per buona parte dell’anno ad Hossegor, una località balneare sull’Atlantico. Ma questa volta rientreranno a Parigi prima del solito… Un testo intelligente, ottimista e tenero, in cui il sorriso, l’amore e il dialogo avranno il sopravvento sull’intolleranza e le barriere sociali. “Occupazione abusiva” con grazia e ironia, prende in esame la tematica del razzismo come sospetto e rifiuto dello straniero, rivelando nelle pieghe di un testo comunque comico e leggero la forza negativa e il potenziale suicidio di una società che nega la risorsa della diversità.