Nudo alla meta

14 Dicembre 2018 By Valentina

Il Piccolo Teatro di via Asolo (zona Paltana) propone l’appuntamento conclusivo della rassegna di commedie venete di quest’anno, ospitando “Nudo alla meta” di Enzo Duse, per la regia di Stefano Baccini, proposta dalla compagnia Teatro Veneto Città di Este.

La commedia è ambientata nella prima periferia di Padova, tra gli anni Cinquanta e Sessanta.
Gervasio, modesto contabile in una grossa ditta (produttrice di turaccioli), fa condurre alla propria famiglia una vita di ristrettezze, motivo di continue recriminazioni da parte della moglie Cosma, proveniente invece dalla ricca borghesia terriera; unico suo pensiero, accasare decentemente la figlia Bice con Zelindo, il cui padre è un astuto uomo d’affari, il cavalier Onofrio. Proprio la mattina in cui questi – per altro contrario al fidanzamento – fa la prima visita ai Cristofoletti, Gervasio rientra a casa sconvolto: ha smarrito una grossa busta con dieci milioni in contanti (circa 300 mila euro di oggi!) che stava per depositare in banca. O meglio, egli afferma di averla smarrita…Risate assicurate.

Enzo Duse (1901-1963), rodigino di Villadose e veneziano di adozione, entrò nel mondo del teatro per naturale passaggio dalla professione di giornalista. Critico drammatico al “Gazzettino” e direttore, nel secondo dopoguerra, della “Gazzetta Veneta” di Padova, ebbe il primo importante riscontro sul palcoscenico con la commedia nel 1936, cui seguirono molti altri testi, allestiti dalle primarie compagnie nazionali coltivando un po’ tutti i generi della prosa.
Le sue commedie di Teatro Veneto furono scritte sopratutto per la compagnia Micheluzzi. Fu anche sceneggiatore cinematografico.