Maschere fragili

19 Febbraio 2014 By Elena Bottin

Sonja Serebrjakova e Andrej Prozorov, personaggi rispettivamente delle opere Zio Vanja e Le tre sorelle di Anton Čechov, si incontrano in un bar fatiscente di Mosca vent’anni dopo le vicende narrate dal celebre scrittore russo. Questo l’inizio di “Maschere Fragili”, libero adattamento da“After play” di Brian Friel, a cura di Enrico Martino e Livia Bignami, per la regia di Mario Simonato, messo in scena dalla Compagnia Teatrale “Gli inesistenti – Teatro Filosofico di Padova”. I protagonisti della piece teatrale si raccontano tante “piccole fandonie” nel tentativo di addolcire i loro intimi drammi, ma le loro fragili maschere a poco a poco si scoprono, mettendo a nudo due desolate ed irrimediabili solitudini. Unica consolazione, la speranza di riuscire col tempo a sorridere della vanità delle loro illusioni e ad accettare serenamente ciascuno il proprio destino. I componenti della compagnia amatoriale “Gli Inesistenti: Teatro filosofico di Padova” lavorano insieme dal 2010. Provengono da precedenti esperienze con vari gruppi teatrali, con diversi registi e repertori del teatro classico e contemporaneo. Tutti insieme e in formazioni differenti hanno portato in scena lavori di Pirandello, Mario Simonato e letture sceniche teatrali e di poesie. Attualmente la compagnia conta dieci attori (Massimiliana Bettiol, Robertina Bozza, Sandra De Panfilis, Martina Gatto, Antonio Greca, Francesca Licastro, Enrico Martino, Anita Santone, Mario Simonato, Fabrizio Ventimiglia) ed è guidata da Mario Simonato, autore teatrale, regista e attore egli stesso. Si sono esibiti in teatri e sale di Padova, Abano, Pontelongo, Due Carrare, Limena, Villanova. Collaborano con le associazioni culturali “Amici del Tito Livio”, “Il Caffè Letterario del Pedrocchi”, “UCAI”, “Fidapa” e con associazioni onlus di interesse sociale, quali OIC,” Anziani a casa propria”, “Telefono Azzurro”, “Nuova realtà”.