Lasciateci Sognare – Ultimo appuntamento

24 Novembre 2016 By Sofia De Lucia

Dopo due mesi di spettacoli, di cultura legata alla danza, di Prime con étoile come Giuseppe Picone e coreografi di fama internazionale come Micha van Hoecke, esibizioni uniche con le compagnie di danza più importanti del nostro Paese, come Aterballetto e l’Ariston Proballet di Sanremo, il Festival Internazionale di Danza “Lasciateci Sognare” volge al termine, e lo fa con altre due perle. Domenica 27 novembre al Teatro ai Colli saliranno sul palcoscenico i danzatori dell’Astra Roma Ballet diretto da Diana Ferrara con una Prima Regionale dedicata a George Sand e la preview di Chrono Ballet di Verona.

Sarà una domenica di emozioni, di bellezza che lega musica e corpi che si muovono a tempo, che incarna a pieno lo spirito del Festival ideato da La Sfera Danza con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi, che hanno scelto di far conoscere e diffondere la danza classica e la danza contemporanea attraverso un cartellone di spettacoli ed eventi.
Il Teatro ai Colli di via Monte Lozzo apre alle 18 con, Chrono Ballet di Verona che presenta “Eklettico”, un cammino danzato che attraverso linee e forme comunica passioni e sentimenti, esaltando l’enfasi istrionica dei singoli danzatori. Le coreografie sono firmate da Cristiana Cristiani.
A seguire l’Astra Roma Ballet, compagnia diretta da Diana Ferrara, che per “Lasciateci Sognare” ha scelto la nuova creazione della coreografa Sabrina Massignani, “George Sand. Vita e libertà’“, ispirata alla vita e alla produzione letteraria della scrittrice francese Amantine Aurore Lucile Dupin, in arte George Sand. Lo spettacolo, in Prima Regionale, è il racconto danzato della vita di una delle scrittrici più prolifiche e interessanti della storia della letteratura. In questo balletto vediamo la scrittrice anticonformista e ribelle nella sua trasformazione interiore, nella sua forza letteraria, attraverso le sue opere, le sue emozioni, la sua determinazione e attraverso due tra i suoi più importanti e significativi amori: l’appassionata e tempestosa relazione con Alfred De Musset e la scandalosa e tormentata storia con Fryderyk Chopin.