Lasciateci sognare

6 Ottobre 2016 By Sofia De Lucia

Riprende con il secondo fine settimana di programmazione del Festival di Danza Internazionale “Lasciateci sognare”, organizzato da La Sfera Danza con la direzione artistica di Gabriella Furlan Malvezzi. Questa tredicesima edizione punta più che mai a far conoscere la danza contemporanea ad un pubblico vasto, lasciando il palcoscenico alle performance di danz’autori e compagnie di fama internazionale. Sabato 8 e domenica 9 ottobre il Ridotto del Teatro Verdi ospiterà sei momenti, tra assoli, coreografie e spettacoli che vedranno sul palcoscenico ballerini professionisti, che hanno calcato i palcoscenici più importanti, e la possibilità di conoscere come si crea uno spettacolo guardando alla storia di Aterballetto.

Sabato 8 ottobre le prime a calcare il palcoscenico sono le danzatrici Laura Cannarozzo e Elisa Rampazzo che eseguiranno la performance “Perpendicular”, una linea attraverso lo spazio che permette di comprendere identità e differenze. A seguire la Compagnia Giovanna Velardi e FC@Pin.D’oc propongono “Carmen Duo” con le coreografie firmate da Giovanna Velardi, che danzerà accompagnata dalle performance dell’attore di teatro Filippo Luna sulle note di Georges Bizet e Rodion Shchedrin.

La domenica inizia presto, alle 10.30 al Ridotto, con il progetto formativo “Conoscere Aterballetto” organizzato da Arturo Cannistrà in collaborazione con il coreografo Valerio Longo, nato con lo scopo di far conoscere il percorso artistico e coreografico della famosa compagnia ed avvicinare il pubblico alla danza. L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria entro giovedì 6 a lasferadanza@gmail.com.

Alle 18 la scena torna ai danzatori con “Do you?” del Balletto Teatro di Torino, con protagonisti Axier Iriarte e Augustin Martinez, che interpretano le coreografie di Marco de Alteriis. Lo spettacolo è un duo che narra il rapporto, tra il giocoso ed il violento e conflittuale tra due ragazzi, esplorandone l’ego fortemente maschile. A seguire le due performance dei danzatori Elisa Cipriani e Luca Condello con “La strada” e “Giulietta e Romeo”. Il ricco fine settimana dedicato alla danza contemporanea chiude con la danzatrice e coreografa Irene Romano ed il suo “Onewomanclichèshow”, un primo tentativo di esorcizzazione uno stereotipo, attraverso una sorridente affermazione e accettazione dell’essere cliché vivente, del “sono e non vorrei”, del “non sono e vorrei essere”, del “vorrei ma non posso”, del “devo ma non voglio eppure posso”.

Biglietti:
Intero: 7 euro
Ridotto: 5 euro (bambini da 7 a 12 anni, over 65, studenti universitari, iscritti a scuole di danza)
Ridotto: 3 euro (bambini fino a 6 anni, studenti DAMS)
Per gli studenti universitari dell’Ateneo di Padova iscritti al corso DAMS fino ad un max di 100 posti 3 Euro – obbligatoria la prenotazione via mail a festivalsferadanza@gmail.com allegando copia del badge universitario.