Ladri e cadaveri
10 Giugno 2013Estate in Villa 2013, è una rassegna estiva ricca di spettacoli diversi organizzata dal Comune di Vigonza. La parte teatrale è curata dall’Associazione Culturale Teatro dei Curiosi e propone cinque serate di notevole interesse.
Gli spettacoli, in programma tra il 28 giugno e il 27 luglio, sono adatti a qualunque tipo di pubblico e sono stati pensati per soddisfare tutti i gusti possibili. Si spazia infatti dal cabaret dialettale al teatro d’attore, dal teatro di prosa classico a quello contemporaneo.
Spettacolo Comico composto da due Atti Unici di Dario Fo con l’adattamento e la regia di Gianni Rossi
Spettacolo ironico, bizzarro, caratterizzato da un umorismo … surreale.
Due farse che si avvalgono del classico gioco dell’equivoco, scambi di persona, assurde situazioni, esilaranti avvenimenti, squilibrate coincidenze, imprevedibili equivoci, attraverso un ritmo serrato di battute, di singolari doppisensi e gags clownesche. Due storie “apparentemente” senza nulla in comune, se non una stravagante e paradossale rappresentazione della realtà, per mettere in ridicolo i difetti della cosiddetta “gente per bene”.
Non tutti i ladri vengono per nuocere
E’ una commedia degli equivoci, che rifà il verso agli intrecci del teatro francese di fine secolo, rivista come una pochade a chiave raddoppiata, con tutti gli elementi del Vaudeville: la sequenza delle scene, i ritmi, i malintesi, una struttura a piramide rovesciata, come lui stesso la definisce.
Tutto nasce da una serie di eventi fortuiti quanto singolari. Angelo Tornati, un professionista serio del furto, durante lo svolgimento delle sue “regolari mansioni” si trova ingarbugliato nelle complicate faccende dei padroni di casa che tornano a casa senza preavviso e con amanti che sbucano da tutte le parti. Inoltre deve fare i conti con una moglie gelosa che ne controlla gli spostamenti telefonandogli sul luogo di “lavoro”. È l’inizio di una serie di esilaranti situazioni che complicheranno la nottata al povero ladro, coinvolto suo malgrado in “affari” di cui avrebbe volentieri fatto a meno. E tutto per colpa di Dario Fo.
I cadaveri si spediscono e le donne si spogliano
E’ un vaudeville “contaminato” dalla farsa gialla, strampalata, con ininterrotte trovate comiche ed una trama intrigante, dall’intreccio interattivo fra i vari personaggi; una sorta di opera buffa senza musica.
Siamo in Italia nel 1958 e un detective travestito da donna indaga su una serie di cadaveri che vanno e vengono da una nota sartoria teatrale. Scoprirà una intraprendente società per il «divorzio a secco», che tramite un ingegnoso sistema omicida. Da precisare che non c’era ancora il divorzio e nemmeno i cellulari.