La trilogia del cunto

13 Febbraio 2018 By Elena Bottin

“Donne di buona lingua, l’amore” 1° cunto “Vardiello e grannonia, la fame” 2° cunto Eleonora Fuser, Pierdomenico Simone, Giorgio De Marchi Le favole narrate sono tratte da “Lo cunto de li cunti, ovvero lo trattenemiento dè peccerrille” di Giovan Battista Basile, favolista del ‘600: La storia di Zoza, la storia dell’orsa, I tre cedri, Le tre corone, Vardiello. Il progetto prevede una terza parte “La vecchia scorticata, ovvero i cavalieri dell’Apocalisse, la morte.” L’amore, la fame e la morte sono i grandi temi della commedia popolare seicentesca. Le maschere, le maschere a maniglia e i burattini di Giorgio De Marchi sono la favola, la narrazione del fantastico. “Perché la ricchezza di una favola sta nella capacità che essa possiede di simboleggiare numero di esperienze.”