La spremuta – Rosarno, Migranti, ‘Ndrangheta
4 Novembre 2013Premio LiNUTILE Teatro – Sezione Adulti (10 novembre – 4 dicembre)
Compagnia Beppe Casales
Con: Beppe Casales Regia: Beppe Casales
La spremuta racconta di un’Italia spremuta da mani violente, da molte mani: dalla penetrazione delle mafie in tutti gli aspetti della società civile, compreso il settore alimentare, all’infernale viaggio di giovani africani verso la “fortezza Europa”.
La narrazione inizia al mercato delle “arance di Sicilia” per approdare in Calabria, a Rosarno, nei giorni della rivolta degli immigrati contro la ‘Ndrangheta e uno Stato inesistente: è il 7 gennaio 2010. Gli africani che raccolgono le arance, dopo anni di violenze e sfruttamento, reagiscono, fanno ciò che gli italiani non fanno da anni: alzano la testa e in due giorni si consuma tutto. Scontri con la polizia, la caccia al nero, e infine lo sgombero: i media nazionali sottolineano che la mafia non c’entra, ma la mafia c’entra eccome, e non solo in Calabria. Nei fatti di Rosarno si concentrano tre nodi fondamentali che stringono al collo l’Italia: il rapporto con i migranti, la mafia e il concetto di lavoro. Una storia ripercorsa attraverso le capacità affabulatorie dell’interprete, con accenni comici e freschezza nel racconto; una storia di razzismo, stupidità e mafia, con molti piani di lettura e infiniti contatti col presente.
Avrà inizio domenica 10 novembre 2013 il Premio “LiNUTILE del Teatro”, manifestazione voluta e organizzata dal Teatro de LiNUTILE di Padova, giunta quest’anno alla quinta edizione. Un premio che ha scelto un nome provocatorio per riportare l’attenzione sulla scarsa considerazione di cui godono oggi le arti e la cultura in Italia, quasi celando un chiaro manifesto di impegno culturale e professionale.
Otto le compagnie selezionate per questa nuova edizione del Premio, dedicata al CIBO e articolata in due momenti distinti, uno dedicato agli adulti (10 – 30 novembre 2013) e uno ai bambini (15 marzo – 5 aprile 2014). In scena quest’anno testi focalizzati sul tema del cibo: socializzazione attraverso il cibo, problemi sociali legati ad una scorretta alimentazione, scarso utilizzo delle risorse naturali, denuncia della globalizzazione e della mancanza di biodiversità, ecc…). L’iniziativa, che ha ricevuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Padova, oltre che della Regione Veneto, è realizzata con il sostegno di Cassa di Risparmio del Veneto, main partner del Premio per il quarto anno consecutivo. Per le tematiche affrontate in questa edizione hanno aderito come partner di progetto anche Bioresistenze e Movimento di Volontariato Italiano (MoVI). Nelle 4 serate di spettacolo, ospitate presso il Teatro de LiNUTILE in via Agordat 5 a Padova, una giuria tecnica affiancherà il pubblico nella scelta dello spettacolo vincitore. Oltre al consueto Premio “Elefante di gomma” realizzato dalla designer padovana Ummagumma (Fausta Zambelli), la compagnia vincitrice riceverà un premio in denaro di euro 1.500,00. La cerimonia di Premiazione dello spettacolo vincitore si svolgerà quest’anno nel mese di aprile, a conclusione della rassegna dedicata ai bambini. La manifestazione, che in questi anni ha visto alternarsi sul palco de LiNUTILE compagnie provenienti da tutta Italia, si propone di diventare negli anni occasione di confronto e visibilità per quelle realtà teatrali professionali che non rientrano nei circuiti ufficiali dei teatri stabili e più affermati, pur presentando un livello di qualità elevato e pur portando in scena un teatro fruibile anche da un pubblico non necessariamente di esperti.