La semplicità ingannata + Più della vita

5 Giugno 2014 By Elena Bottin

La semplicità ingannata
Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne di e con Marta Cuscunà
Narrazione, teatro d’attore e teatro di figura si integrano in uno spettacolo liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alle vicende delle Clarisse di Udine. Una storia di monacazione forzata che si trasforma, nel tempo della Controriforma e dell’Inquisizione, in un’esperienza di resistenza al femminile, di contestazione, di libertà di pensiero, creando, pur nel chiuso del convento, un’alternativa sorprendente per una società in cui le donne erano escluse da ogni aspetto politico, economico e sociale della vita.
Più della vita
Assolo per voce, corpo e strumenti dalla Lettera all’Alvarotto di Ruzante di e con Michele Sambin
Un sogno, un viaggio animato da visioni, un affresco di im-magini generato a parole che sono suoni e che diventano musica che a sua volta evoca paesaggi di un passato che rimane sempre presente. Tutto questo è per me la lettera. Un testo con cui mi sento in sintonia, che mi corrisponde. Ne condivido il senso: un inno alla vita pieno di vitalità ma attraversato dalla malinconia. L’atmosfera: che è irreale, più vicina al sogno che alla quotidiana realtà. La struttura: che procede per immagini, per quadri metaforici più che per narrazione. Il linguaggio: che è arcaico e raffinato allo stesso tempo, come una partitura di parole da suonare.
Incontro con Marta Cuscunà