Il padre

4 Aprile 2019 By Elena Bottin

Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere raccontano il dramma familiare della malattia di un padre anziano

Lo spettacolo

Andrea, un uomo iperattivo nonostante l’età, inizia a mostrare i primi sintomi dell’Alzheimer. La progressiva degenerazione del male getta i familiari nella costernazione, anche se l’autore riesce a descrivere una situazione indubbiamente tragica, vista la crescente mancanza di comunicazione causata dai ricordi che svaniscono, con il giusto distacco e talvolta anche con una punta di ironia.

Grazie a un abile espediente narrativo, Zeller porta il pubblico a vivere empaticamente le contraddizioni del protagonista, alternando le scene reali a quelle immaginarie, e facendo toccare con mano la drammatica condizione del disagio mentale. La forza di questa pièce consiste nel saper raccontare con delicatezza e intelligenza il vissuto di un uomo la cui memoria inizia a vacillare e a confondere tempi, luoghi e persone, provocando nello spettatore sia coinvolgimento sia smarrimento. Con grande abilità l’autore ci conduce a vivere empaticamente le contraddizioni in cui il nostro protagonista incappa, il quale perdendo a poco a poco le sue facoltà logico-analitiche e non riuscendo più a distinguere il reale dall’immaginario, ci coinvolge con grande emozione in questo percorso dolorosamente poetico.

Incontro con gli artisti
venerdì 12 aprile, ore 17.00
conduce Ivaldo Vernelli

10 > 14 aprile 2019

IL PADRE
di Florian Zeller
con Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere
e con Paolo Giovannucci
Daniela Scarlatti, Ilaria Genatiempo, Riccardo Floris
regia Piero Maccarinelli
scene Gianluca Amodio
musiche Antonio Di Pofi
costumi Alessandro Lai
disegno luci Umile Vaineri
foto Tommaso Le Pera
produzione Goldenart Production
durata 1h 35’ senza intervallo