Il lago dei cigni

22 Dicembre 2017 By Elena Bottin

Tradizione vuole che nel periodo natalizio il Piccolo Teatro proietti un grande balletto da uno dei più prestigiosi teatri internazionali. Trattasi quest’anno de Il lago dei cigni con il Balletto dell’Opéra di Parigi, realizzato lo scorso anno. “Il lago dei cigni”, prima composizione di Čajkovskij per il balletto, è l’opera più amata del grande repertorio classico, resa indimenticabile dalla poetica e struggente musica del compositore russo e dall’interpretazione coreografica di Marius Petipa e Lev Ivanov.

Basato sull’antica mitologia slava e norrena, in cui il destino spesso scaturisce da misteriose forze della natura, Il lago dei cigni è diventato una leggenda a sé stante. Prima partitura per balletto composta da Čajkovskij, è pervasa da un profondo senso di nostalgia, facendo eco all’esperienza del compositore di un amore tanto sfuggente da diventare impossibile. Tuttavia il lavoro è rimasto incompreso fino al 1895, quando Marius Petipa ne ha dato una propria interpretazione coreografica. Con l’aiuto di Lev Ivanov, Petipa ha creato figure maestose per il corpo di ballo femminile e ha reso vivo il cigno danzante.

Nella versione “freudiana” di Rudol’f Nureev, ideata per il Balletto dell’Opera di Parigi nel 1984, il principe Siegfried, manipolato dal malvagio Rothbart, rifugge la realtà del potere e del matrimonio per nascondersi nei sogni nei quali gli appare un lago magico che simboleggia l’amore idealizzato. Nureev ha elevato il ruolo del principe a quello della protagonista, assegnandogli una dimensione psicologica più profonda, optando poi per dare a questo magistrale balletto un tragico epilogo, più in sintonia con la sua partitura musicale. Per questo evento la coreografia sarà proprio quella ideata da Rudol’f Nureev con la partecipazione delle Etoiles, dei primi ballerini e del corpo di ballo dell’Operà National de Paris.

L’Orchestra sarà quella dell’Operà National de Paris.

IL LAGO DEI CIGNI
musiche di PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ
Étoiles, Primi Ballerini e Corpo di Ballo dell’Opéra di Parigi
Direttore: Vello Pähn
Coreografia di Rudolf Nureyev, tratta dall’originale di Maius Petipa e Lev Ivanov
Durata 3 ore circa compreso intervallo