I sei cigni
22 Gennaio 2020Per Tam Teatromusica, la narrazione teatrale “I sei cigni” a partire dalla fiaba dei fratelli Grimm. Continua l’indagine sugli archetipi attraverso cui la fiaba racconta, legati all’interiorità umana del bambino come dell’adulto e alle tappe della loro crescita come individui. Dopo lo spettacolo Fiabesca il nuovo lavoro è una narrazione teatrale a partire da I sei cigni, fiaba popolare raccolta dai Fratelli Grimm.
Un’unica performer, contemporaneamente tecnica di se stessa, prende possesso di tutti i personaggi della storia e dà vita a un racconto ritmico/musicale dal forte impatto, che restituisce agli spettatori l’atmosfera e il paesaggio della fiaba. Il percorso di ricerca è una sperimentazione attorno ai dispositivi tecnologici che trattano la materia sonora per rafforzarne le potenzialità espressive e s’inscrive nella ricerca di Tam sul suono. Ne I sei cigni i suoni sono costruiti pensando alla loro capacità di raccontare, diventano simboli sonori, portati all’essenza, quindi alla dimensione simbolica, perché possano evocare immagini e rafforzare il potenziale racconto visivo insito in ogni fiaba.
La voce dal vivo della performer dialogherà con i suoni che lei stessa produrrà in tempo reale, resi espressivi dai dispostivi tecnologici utilizzati, voci e suoni pre-registrati amplificheranno la capacità del suono di evocare luoghi, atmosfere e stati d’animo, svelando la dimensione poetica della fiaba e rendendola vivida, affinché il racconto sonoro si trasformi in racconto visivo nell’interiorità di ogni spettatore.
Programmazione
8 febbraio ore 16.30 – Museo San Paolo, Monselice (PD)
19, 20 e 21 febbraio ore 10 – Auditorium Ex Copernico, Padova
con FLAVIA BUSSOLOTTO
con la partecipazione diAlessandro MartinelloeLuca Scapellato per la ricerca sui suoni e la sperimentazione dei dispositivi tecnologici
disegno luci Alessandro Martinello e Flavia Bussolotto
organizzazione Tam Teatromusica
una produzione di Tam Teatromusica
con il sostegno di Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Regione del Veneto
con la collaborazione di Università Ca’ Foscari, IUAV, Università degli Studi di Padova, nell’ambito del progetto “Teatro, Ricerca, Innovazione. La scena digitale” sostenuto da Regione Veneto con la partecipazione della ricercatrice Dalila D’Amico e con la partnership di Mogees Ltd