I giardini di Kensington

5 Febbraio 2018 By Valentina

Al Ridotto del Teatro Verdi va in scena “I giardini di Kensington” di e con Elisa Pol e Valerio Sirna, primo appuntamento di “Evoluzioni Light”, lo “spin-off” di “Evoluzioni”, la Stagione di Danza del Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale.
“Evoluzioni Light” è una nuova proposta del Teatro Stabile pensata per gli spazi più raccolti del Ridotto e del Foyer del Verdi, un’occasione per ospitare progetti più intimi, che richiedono un rapporto di maggiore prossimità con gli spettatori, e per presentare al pubblico alcuni giovani ed emergenti artisti della nuova scena coreografica italiana, tra i più originali e innovativi.

Per “I giardini di Kensington”, che è la loro prima esperienza autorale a quattro mani, finalista al Premio Scenario 2017, Valerio Sirna ed Elisa Pol scelgono di approfondire il rapporto tra scrittura scenica e gesto coreografico indagando le dinamiche di una relazione di coppia. In scena c’è un soggiorno. Pochi elementi delineano una certa atmosfera borghese, una poltrona, una lampada. Due coniugi, con le loro presenze annoiate, eleganti, dolci e litigiose, nell’intimità di non avere nulla da dirsi, tra i cali e i picchi fisiologici della relazione. Così le pose più ovvie del vivere domestico si caricano di elementi onirici e inspiegabili. La percezione di uno spazio alterato consente l’emergere di unisoni svuotati di ogni funzionalità, in una ricerca coreografica sospesa tra gesto cristallino e sprofondamenti, fino al punto in cui tutti i parametri cartesiani del reale e del quotidiano si disciolgono.

Il prossimo appuntamento di “Evoluzioni Light” al Ridotto del Teatro Verdi di Padova è il 20 febbraio con “My place. Il corpo e la casa” un progetto di Qui e Ora residenza teatrale diretto da Silvia Gribaudi.