Giardini Sospesi: “Sta per venire la rivoluzione e non ho niente da mettermi”
5 Luglio 2018Primi appuntamenti con il teatro contemporaneo ai Giardini Sospesi che al Bastione Alicorno porta in scena uno spettacolo lo spettacolo “Sta per venire la rivoluzione e non ho niente da mettermi” di Umbero Simonetta, adattamento e regia Lahire Tortora.
Con Maria Celeste Carobene, scene e costumi Marta Mazzucato, assistenza tecnica Fabio Berton.
UNA PRODUZIONE AMOUR BRAQUE
Una giovane donna è chiusa nella sua stanza ad “allenarsi” in vista di una seduta psicanalitica che però, presumibilmente, non troverà mai il coraggio di affrontare. Così, da questo suo fare pratica nel parlare a un immaginario, e ormai anche abitudinario, psicanalista, ciò che ne scaturisce è un inarrestabile flusso di coscienza che passa in rassegna, in maniera grottesca ed esilarante, gli episodi che più hanno lasciato il segno nella vita della giovante protagonista.
I singolari rapporti con i genitori, le velleità artistiche costrette al silenzio in nome della necessità di trovare un lavoro cosiddetto “vero”, le difficoltà a mantenerlo, la disoccupazione, i primi amori e la caduta dei tabù sessuali, gli incontri con strambi guru alternativi e con nerboruti esponenti dei movimenti di protesta, tutto viene passato in rassegna dallo sguardo svampito e trasognato di Paola, splendida voce di tutta la confusione, lo smarrimento e le incertezze per il proprio futuro della giovane generazione post-sessantottina, ma che continua inesorabilmente a interrogare, tra il divertito e lo smarrito, anche tutte le ansie del nostro presente.