El barcaro
9 Gennaio 2018Il Veneto ha più canali nell’entroterra che in laguna: quattrocento, che collegano Venezia con Treviso, Padova, Vicenza, fino a Milano, e che hanno portato giù nei secoli tronchi e maségni per i palazzi dogali, sùcaro e forménto per la povera gente. Il barcàro è stato il suo pony express: pirata nella fantasia e zingaro di fatto, sospinto dalla bava, tirato dai cavalànti, sempre avanti tirando a sangue la sèngia col petto. Tra la nebbia del Sile e il ghiaccio della laguna, tra un parto a bordo e il furto del motore, el can da burcio che no sbàja, l’incendio del Munaròn nel ‘44, strìghe e bisate, la sua eroicomica epopea finisce improvvisamente col boom degli anni Sessanta. Perché? Cosa ci stiamo perdendo? Cosa sta scorrendo via con l’acqua dei fiumi?