Baruffe Chiozzotte
29 Dicembre 2016Il Teatro amatoriale torna protagonista a Padova con la diciassettesima edizione di Su il Sipario! Rassegna organizzata da Acli Arte e Spettacolo con Ata.TeatroPadova presso il Teatro Polivalente Don Bosco, di via De Lellis 4. Anche quest’anno sette appuntamenti dal 14 gennaio al 25 febbraio: ogni sabato, le principali compagnie amatoriali del territorio, e non solo, vi intratterranno con commedie sia in lingua italiana che in dialetto veneto. Un programma arricchito anche dalla seconda edizione di Monologando, concorso per monologhi teatrali inediti: prima di ogni spettacolo si esibirà infatti un finalista e sarà il pubblico in sala, con il proprio voto, a contribuire all’elezione del monologo vincitore che verrà premiato la sera del 25 febbraio. Ci sarà inoltre la presentazione al pubblico di un libro dedicato a Paolo Poli e alla serata conclusiva parteciperà l’attore e drammaturgo Pietro De Silva.
Baruffe Chiozzotte
La commedia composta in tre atti in prosa scritta in dialetto chioggiotto, venne rappresentata per la prima volta al teatro di San Luca a Venezia nel 1762. La scena è in Chioggia e i protagonisti sono dei pescatori con le loro famiglie. Il meccanismo teatrale scatta da un fatto che oggi considereremmo minimo e apparentemente insignificante: Toffolo offre una fetta di «zucca barucca» a Lucietta, fidanzata di Titta Nane. Quest’atto innesca una serie di maldicenze, rancori, gelosie, sospetti, che investono burrascosamente la piccola comunità di pescatori. Le «baruffe» vengono risolte grazie all’intervento del «cogitore», ossia del sostituto del cancelliere criminale, che costituisce il portavoce dell’autore stesso in materia di legge.