Arlecchino, il servitore di due padroni
9 Marzo 2016regia Giorgio Sangati
scene Alberto Nonnato costumi Stefano Nicolao
luci Paolo Pollo Rodighiero
maschere Donato Sartori
con Anna De Franceschi, Francesco Folena Comini, Eleonora Fuser, Irene Lamponi, Marta Meneghetti, Michele Mori, Stefano Rota, Laura Serena, Marco Zoppello
E’ scelta da audaci cimentarsi con l’Arlecchino, la maschera simbolo del teatro italiano e “Il servitore di due padroni”, il testo di Carlo Goldoni più rappresentato al mondo, grazie alla celebre versione firmata da Giorgio Strelher. E’ il talentuoso Giorgio Sangati ad accettre la sfida di dare nuove suggestioni a questo grande classico. In scena c’è una strana soffitta ingombra di vecchi bauli e una vivace compagnia di attori.
Travestimenti e riconoscimenti, servitori e padroni, padri e figli, morti e risorti, duelli e passioni, gioie e pianti: nello spettacolo tutto è doppio, come Arlecchino che, a sua volta, si sdoppia (anzi si triplica) nell’impresa impossibile di servire due padroni e forse anche sé stesso. Una pietra miliare del teatro di tutti i tempi, reso al meglio da un cast davvero irresistibile.