Su il sipario di ’Arti inferiori’ con ’Radio Argo’
24 Ottobre 2012
Premio Nazionale della Critica 2011
Vincitore del premio Annibale Ruccello 2012
Durata 70 minuti
Ha vinto il Premio della Critica 2011, l’Orestea pop di Peppino Mazzotta (noto al grande pubblico nel ruolo dell’ispettore Fazio del Montalbano televisivo), strepitoso racconto per microfono e dj trasformista, riscrittura aspra e profonda del drammaturgo e poeta napoletano Igor Esposito. Fra echi contemporanei che vanno dal gossip dei media alle confessioni da grande fratello, Mazzotta si impersona con sorprendente mutevolezza negli eroi principali: Ifigenia, un cappuccetto rosso che va incontro al macello, Clitennestra, che cerca la sua rivincita nel playboy Egisto, Agamennone un Ubu infoiato di potere, Cassandra icona di tutte le vittime di guerra. E infine Oreste, come un altro Amleto, spinto alla vendetta.
Sei voci – Ifigenia, Egisto, Clitennestra, Agamennone, Cassandra, Oreste – si rincorrono in un valzer di fantasmi. Fantasmi che tornano in vita per spiegarci l’arcano passato da cui veniamo e il presente in cui navighiamo.