’Les Noces’ e ’Le Sacre’ conquistano il pubblico
5 Aprile 2012
Nella serata di mercoledì 4 aprile ha avuto luogo al teatro Verdi un evento veramente straordinario: posta in apertura della rassegna organizzata da Prospettiva Danza Teatro per l’anno 2012, la Serata Stravinskij ha visto susseguirsi nell’arco di un’ora due balletti di grande capacità espressiva.
Les Noces (Le nozze) intrise di una freddezza quasi formale hanno colpito con forza l’immaginario del pubblico: le strutture metalliche usate dai ballerini della compagnia di danza Aterballetto scandivano il ritmo e lanciavano ogni tanto un balugino luminoso, ma centro della scena era un tavolo, quasi un piccolo palco rialzato, alle cui estremità si svolgeva un’atavica lotta tra uomini e donne rigorosamente stilizzati di bianco o nero, senza alcuna traccia di colore.
Le Sacre (La sagra) mette in scena invece un mondo barbarico e primitivo, quello della Russia pagana dove in occasione della festa della primavera veniva sacrificata un’adolescente per propiziarsi gli dei: doveva ballare fino alla morte. I movimenti inusuali e contorsionisti dei ballerini, la musica stridente, quasi ossessiva, i colori caldi dello sfondo contribuiscono a condurre lo spettatore alla fine, al sacrificio dell’Eletta con stupore quasi sconvolto.
Una serata potente che ha lasciato il segno in chi era presente.